L’avventura di una bella ricetta tra spezie e erbe aromatiche

Stufatino vegetale al profumo di erbe e spezie 518

Stufatino vegetale al profumo di erbe e spezie 318Qui l’avventura vede come protagoniste due erbe aromatiche insieme a una spezia molto sensuale con un rafforzamento a propria scelta di una seconda spezia, direi la regina delle spezie che compare o meno in base a mutevoli fattori di gusto, contrasto, esaltazione.
All’inizio entra in scena l’alloro la bella pianta protagonista di una delle più note leggende mitologiche incentrate sul dio Apollo, una volta divenuta a lui sacra è poi passata a incoronare eroi e personaggi illustri delle arti e della società.

Fino ad arrivare ai giorni nostri dove da essa trae origine la parola laureati, in cucina le foglie di alloro, soprattutto quando fresche, hanno delle virtù incredibili e personalmente credo ancora poco capite e esplorate.
A seguire un simbolo di felicità e magia, la profumata e bella pianta di maggiorana che rientra tra le erbe più utili e preziose della cucina mediterranea dove si utilizza sia fresca per aromatizzare con delicatezza verdure e ortaggi estivi, sia secca per donare un gusto più deciso e intenso a molti piatti invernali.
Cugina diretta dell’origano ha rispetto a questo un aroma più delicato, dolce e fruttato con un profumo fresco e intenso che ricorda parzialmente il timo e il limone, direi anche una bella dolcezza di fondo.
Quindi entra in scena la spezia, un ingrediente prezioso, una volta pagato a caro prezzo, sia per la ristretta area geografica in cui cresceva, sia perché l’albero, un sempreverde che cresce fino a 10-20 metri impiega ben 10-15 anni per maturare, anche se poi produce 1500/2000 noci moscate all'anno per circa 70 anni.
Si tratta della noce moscata che si ricava direttamente dal frutto, una bacca carnosa simile all’albicocca che contiene un unico seme, completamente rivestito da una sottile reticella rossastra, che una volta essiccata al sole, viene commercializzata prendendo il nome di macis.
Il pepe è da sempre considerato lo storico re delle spezie e conserva tuttora la sua fama di condimento universale adatto all’abbinamento con tutti i piatti che è possibile immaginare, la sua elevata produzione rappresenta un quarto dell’intero mercato mondiale delle spezie e praticamente non manca in nessuna cucina del mondo.
Come potrebbe non mancare anche in questa ricetta, ma spetta a voi deciderlo dopo aver assaggiato l’insieme, potrebbe essere il protagonista inaspettato della nostra bella avventura in cucina!!!
Ho dimenticato un erba forse, ma scopritela voi!!!

 

Stufatino vegetale al profumo di erbe e spezie

Stufatino vegetale al profumo di erbe e spezie 518

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 carote medie,
  • 2 foglie di alloro fresco,
  • 1 cucchiaino di maggiorana secca,
  • 300 g di funghi di bosco o champignons,
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato,
  • 2 cipolle bianche,
  • 300 g di ceci lessati,
  • 2 cucchiai rasi di farina di riso,
  • noce moscata,
  • pepe,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

 

Preparazione

  1. Pulire con cura le carote, sezionarle a metà per il lungo e tagliarle in pezzi spessi 1 cm circa, metterle in una casseruola con le foglie di alloro ben lavate, coprire con ½ l circa di acqua e cuocere per 10-15 minuti circa.
  2. Nel frattempo mondare i funghi dalla parte finale terrosa e pulirli con un panno umido tagliandoli in 4 spicchietti per il lungo, preparare anche il prezzemolo.
  3. Sbucciare le cipolle e tagliarle a fette non troppo sottili, metterle in una padella con 3-4 cucchiai di olio, coprirle e rosolarle per 10 minuti scarsi a calore medio basso.
  4. Aggiungere i funghi, salarli e lasciarli insaporire per 5 minuti a calore vivace, unire quindi i ceci e le carote scolate con una schiumarola dal loro liquido (senza gettarlo).
  5. Aggiungere una generosa grattugiata di noce moscata e la maggiorana, cuocere per altri 5 minuti abbondanti, unire la farina di riso e appena il tutto si rapprende bagnare con l’acqua di cottura delle carote.
  6. Coprire nuovamente e continuare la cottura per 10 minuti circa, regolare di sale e se si gradisce contrastare la dolcezza di fondo con un poco di pepe macinato al momento, distribuire nei piatti e completare con il prezzemolo.

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