Sedano da mordere


Foglie, fusto e radici, una panacea per la salute. Considerato dai più un semplice aroma da utilizzare con parsimonia, il sedano in realtà, può essere protagonista di molti piatti un po’ diversi dal consueto…

Ricette: Insalata di sedano e arance - Sedani al sedano brasato - Seppie marinate all'arancia con carote e sedano rapa - Insalata di patate, sedano rapa, feta e rucola - Involtini di sogliola al sedano

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Il sedano come il prezzemolo? Sembrerebbe, perché lo troviamo un po’ dappertutto, in ogni tipo di soffritto, nei minestroni, negli stufati, nelle zuppe, nei bolliti, negli arrosti e così via. Ma, a differenza del prezzemolo, vive splendidamente anche da protagonista e non solo per antipasti freschi e sfiziosi accompagnato da gorgonzola o mascarpone ma anche per primi, secondi e contorni dal profumo intenso ed aromatico.
Un cibo da rivalutare dunque e da sfruttare più di frequente insieme al suo parente strettissimo, il sedano rapa, diverso per forma e consistenza, ma assai simile nel gusto.

Buono a sapersi

•    Il sedano, bianco o verde, deve avere coste sode e piene e foglie prive di macchie rossastre, che ne denunciano la scarsa freschezza
•    Va sempre privato delle coste esterne più legnose. Le altre vanno lavate accuratamente e liberate dei filamenti. Il cuore è la parte più pregiata.
•    Il sedano da foglie e quello selvatico presentano coste molto esili e vengono utilizzate come aroma forte per minestre, zuppe ecc…
•    Il sedano bianco generalmente si mangia crudo, mentre il verde è destinato alla cottura.
•    Del sedano rapa o sedano di Verona si mangia la radice, di forma arrotondata, che va sbucciata e tenuta in acqua acidulata con limone o aceto perché non annerisca.

Ecco alcune ricette tutte da scoprire e assaporare





Sedano da mordere - Ultima modifica: 2010-12-14T00:00:00+01:00 da Redazione

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