Idee gustose e sane
Cornetti o fagiolini? Idee e consigli per assaporare l’ingrediente del mese

Fagiolini croccanti su tahini soffice
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È il momento giusto per capire come godere al meglio di queste primizie.

I fagiolini, noti anche come cornetti, appartengono ai legumi ma vengono mangiati quando i semi sono ancora immaturi, per cui hanno caratteristiche molto simili alle verdure.
Sono apprezzati per il loro sapore delicato e la versatilità in cucina. Veneto, Puglia e Sicilia vantano produzioni di particolare qualità.

Le proprietà dei fagiolini

Dal punto di vista nutrizionale, i fagiolini sono un’ottima fonte di fibre, utili per il benessere intestinale, e di vitamine come la C e la A che contribuiscono al rafforzamento del sistema immunitario. Contengono anche minerali come il ferro e il potassio, fondamentali per la salute muscolare e cardiovascolare. Inoltre, sono poveri di calorie e ricchi d’acqua, ideali in questa stagione per idratarsi facendo il pieno di importanti microelementi.

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Fagiolini: come, cosa, quando

I più diffusi sono i classici fagiolini verdi di media lunghezza ma ci sono ottime varietà locali di colore giallo più dolci e altri ancora violacei neri, molto appariscenti e di buona croccantezza. Potete trovare anche tipologie curve e striate: hanno un sapore eccellente ma la loro stagione è molto limitata.

Acquistate fagiolini giovani di media pezzatura. Quelli più grandi, soprattutto se raccolti da diversi giorni, tendono a essere più fibrosi e meno saporiti. Dalla buccia esterna potete capire anche la freschezza: deve essere liscia, uniforme e tesa senza raggrinzamenti, aperture o lacerazioni, con un colore mediamente intenso e un aspetto lucido.

Per farli durare a lungo conservateli in frigorifero racchiusi in un sacchetto di plastica forata per alimenti o di carta per 3-4 giorni. Se ne avete a disposizione tanti, puliteli e sbollentateli per 1 minuto, fateli raffreddare, asciugateli bene e congelateli fino a 8-9 mesi, utilizzandoli direttamente senza scongelarli.

Come cucinare i fagiolini

Con i fagiolini cotti avanzati potete realizzare uno sformato: tagliateli a tocchetti
e mescolateli con una purea di patate lessate, aggiungete del pesto al basilico, alcune uova sbattute con sale, pepe e formaggio grattugiato e un mix abbondante di semi misti come lino, sesamo, girasole e zucca. Se la consistenza è troppo molle compensate con dei fiocchi d’avena, trasferite il tutto in uno stampo da plumcake oliato e cuocete in forno a 200 °C per 25-30 minuti.

Ecco 5 idee con i fagiolini da provare ora.

 

 

 

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