Come primavera vuole, anche le nostre ricette cambiano veste diventando più leggere, ma sempre ricche di nutrienti. Così la frittata con cereali glutenfree si prepara al forno, e racchiude in sé tante proteine e fibre.
La frittata al forno di miglio e quinoa con patate e fagiolini è infatti una ricetta vegetariana e senza glutine che si prepara facilmente. Potete farcirla con patate e fagiolini aggiungendo il pesto, o se preferite, come se fosse una pizza margherita con salsa di pomodoro, mozzarella e basilico.
È possibile farla in versione vegan?
Certo, vi basta usare un pesto al basilico vegan al posto del classico ligure.
Come si conserva?
La frittata senza la farcitura dura per 2 giorni in frigo, già divisa a fette si può congelare per un mese.
Istruzioni
- Risciacquate bene la quinoa e il miglio. Trasferiteli in una pentola con un litro d’acqua e portate a ebollizione. Unite mezzo cucchiaino di sale grosso e abbassate il fuoco: in 15-20 minuti i cereali saranno cotti. Tenete sempre il coperchio sulla pentola. Alla fine devono risultare asciutti.
- Frullate il tofu nel mixer fino a ridurlo in crema: la sua aggiunta darà più corpo alla frittata, ma non è necessaria. Battete le uova in una ciotola, poi unite il tofu, i cereali, ormai tiepidi, l’aglio tritato, un cucchiaio d’olio, il rosmarino o il prezzemolo e delle spezie a scelta. Mescolate con cura.
- Bagnate un foglio di carta da forno e strizzatelo: l’avrete ammorbidito a sufficienza per foderare una tortiera o uno stampo per crostata da 28 cm di diametro. Oliatelo leggermente e stendetevi il composto. Quindi infornate la frittata a 180 °C per 30-40 minuti.
- Mondate i fagiolini, poi pelate le patate e tagliatele a fettine. Fate cuocere entrambi al vapore per circa una decina di minuti.
- Sfornate la frittata, farcitela con le patate, i fagiolini, i semi di zucca e un filo d’olio, poi mettetela di nuovo in forno per altri 5 minuti. Prima di servirla, completatela con qualche macchia di pesto, una leggera spolverata di sale e pepe.


