Un veloce traccia di uso della curcuma

Belga in giallo particolare

Indivia belga 318Ero rimasto ancora con il compito di raccontarvi di come era stata usata la curcuma in una delle ricette presentate in uno dei miei recenti corsi di cucina dove lo spunto aveva innescato una lunga serie di domande e curiosità su questa fantastica spezia.
Nella ricetta si presentavano della croccanti barchette di indivia belga con una ricca farcia a base di riso "Indica" di un presidio internazionale curato dal commercio equo e solidale, anacardi al naturale senza sale e tostatura e friarelli sottolio confezionati da una cooperativa di contrasto alla mafia.

Ho sottolineato le specifiche di origine per ribadire ancora una volta l’importanza che ha per me il cibo in relazione al contesto sociale in cui si sviluppa e il contributo notevole che può dare al miglioramento del contesto culturale e di crescita umana complessiva.
In ogni caso in questa ricetta nell’uso delle foglie più grandi e belle dell’indivia come supporto delle barchette rimaneva da decidere come riutilizzare quelle più piccole e centrali.
Prendendo spunto da alcune preparazioni passate, di cui vedete un esempio in foto, ho pensato di combinarle con la curcuma, l’olio e il pepe in una cottura molto veloce.
Il pepe mi raccomando quando si utilizza la curcuma, non è per nulla necessario che si senta al gusto, ma un poco mettetelo sempre così attivate al massimo, grazie alla piperina contenuta in questa spezia, le prerogative di salute della curcuma!
Quindi si è proceduto nel condire le foglie di belga rimaste appositamente affettata con un poco di buon olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale, curcuma e una macinata lieve di pepe, per poi saltarle in padella per 5 minuti e mescolarla al riso e a tutti i restanti ingredienti.
Ma anche se la gustate semplicemente così, la belga sposata alla curcuma sa dare belle soddisfazioni soprattutto se poi messa su una bella fetta di pane integrale!
Tanto gusto e bontà e tanta memoria ritrovata o migliorata al massimo, una recente ricerca, infatti, ha sottolineato come il consumo regolare di curcuma acuisce in positivo memoria e umore con risvolti molto interessanti per quanto riguarda una della patologie più invalidanti, l'Alzheimer.
Merito sembra della capacità intrinseca di ridurre l'infiammazione cerebrale elemento destabilizzante sia per molte forme di depressione che per la malattia di Alzheimer.
Comunque non mi dimentico della promessa di mettervi poi la ricetta del riso completa, il problema è che non ho ancora una buona foto!

Belga in giallo particolare

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