Ci sono piatti che non sono solo ricette, ma veri e propri stati d’animo. La vellutata di zucca è uno di questi: una ricetta calda, morbida, avvolgente, con quel colore dorato che sembra accendere la tavola nelle giornate corte e fredde. In fondo, la vellutata di zucca è questo: un modo semplice e intelligente di portare in tavola la stagione, trasformando un ortaggio umile in una preparazione elegante, leggera e profondamente rassicurante.
Perché scegliere la vellutata con zucca in inverno
La zucca, protagonista assoluta di ogni inverno che si rispetti, ha una storia antica e contadina. Arrivata dalle Americhe dopo il Cinquecento, ha trovato in Europa un terreno perfetto, soprattutto nelle cucine popolari. Cresce facilmente, si conserva a lungo e sazia con poco: caratteristiche che l’hanno resa per secoli un ingrediente prezioso nelle zuppe, nelle minestre e nei ripieni. La vellutata non è altro che l’evoluzione più moderna di quelle preparazioni semplici, dove la sostanza resta la stessa ma la consistenza diventa più fine, quasi velluto, appunto.
Un piatto detox, ricco di benefici
Dietro il suo sapore naturalmente dolce si nasconde un profilo nutrizionale molto interessante. Il colore arancione intenso rivela la presenza di betacarotene, che il nostro organismo trasforma in vitamina A, preziosa per la pelle, la vista e le difese immunitarie, particolarmente sollecitate nei mesi freddi. La zucca è ricca di acqua, leggera e digeribile, e contiene fibre delicate che aiutano l’intestino senza risultare pesanti. A questo si aggiungono minerali come potassio e magnesio, utili quando il cambio di stagione si fa sentire con stanchezza e cali di energia. E tutto questo con un apporto calorico contenuto, che rende la vellutata un piatto saziante ma equilibrato.
Le ricette della vellutata di zucca: le molte varianti
La consistenza cremosa non è solo una questione estetica. Frullare la zucca cotta permette di ottenere una preparazione più omogenea e facilmente digeribile, in cui i sapori si fondono e si possono valorizzare con pochi tocchi mirati. Un filo di olio extravergine d’oliva a crudo, per esempio, aggiunge profumo e grassi buoni senza appesantire, mentre una macinata di pepe o una nota speziata possono dare profondità senza coprire la dolcezza naturale dell’ortaggio.
La ricetta di base è di una semplicità disarmante. Si parte da un soffritto dolce di cipolla o scalogno in poco olio, si aggiunge la zucca pulita e tagliata a cubetti e si copre con un brodo vegetale leggero. La cottura prosegue finché la polpa diventa tenera, quasi cedevole al cucchiaio. A quel punto basta frullare con cura, regolare di sale e completare con un filo d’olio a crudo. Il risultato è una crema liscia, calda e profumata, che sa di casa e di stagione.
Da qui in poi si può giocare, restando sempre nel segno dell’equilibrio. Una manciata di legumi frullati insieme alla zucca rende la vellutata più proteica e sostanziosa, mentre qualche seme tostato o una nota croccante in superficie crea un piacevole contrasto di consistenze. Anche l’abbinamento con erbe aromatiche fresche o con una punta di zenzero può dare una sfumatura diversa, più fresca o più vivace, senza snaturare l’anima morbida del piatto.
Ecco 8 ricette della vellutata di zucca da preparare e gustare ora.




