I dolcificanti naturali presenti in natura sono tanti. Scopriamoli insieme preparando dolci golosi da gustare senza rimpianti!

5 ricette di dolci naturali: Budino di miglio e mandorle al cioccolato - Crostata alla crema di nocciole - Muffin di carote con limone e zenzero - Barrette ai semi, alla banana e all'avena - Torta di carote

Dolci non zuccherati ma dolci? Sì, deliziosi, gustosi e anche nutrienti, di facile digestione, di sapore delicato e non stucchevole, da consumare ad ogni buona occasione senza creare scompiglio nell’organismo per soddisfare in modo naturale il bisogno di dolce o per concludere alla grande un buon pasto. Preparati con ingredienti semplici, sfruttano la dolcezza naturale della frutta e quella del malto di cereali (che viene assorbito dall’organismo più lentamente dato che non contiene saccarosio ma maltosio), approfittando talvolta della dolcezza decisa dello sciroppo d’acero (più bilanciato e naturale rispetto allo zucchero perché ricco di minerali, vitamine e aminoacidi), e occasionalmente del gusto deciso del miele (potente concentrato di fruttosio e glucosio). Perché preferirli allo zucchero? Malgrado sia ormai risaputo che il consumo sistematico di zucchero è deleterio per la nostra salute ne siamo dipendenti, e spesso ne abusiamo. Ciò accade perché lo zucchero genera un vero e proprio circolo vizioso: esso viene assorbito rapidamente dall’organismo ed alzando in modo brusco il tasso di glucosio nel sangue, costringe il pancreas a liberare insulina che a sua volta ne causa un altrettanto rapido abbassamento o ipoglicemia, il che comporta un urgente bisogno di consumare altro zucchero.

C’è zucchero e zucchero

Con un’alimentazione completa e bilanciata il glucosio viene messo in circolo lentamente e regolarmente, mantenendo il livello di zucchero nel sangue entro limiti normali e permettendo quindi di sostenere una buona efficienza intellettiva ed un’energia fisica più costante, nonché un migliore equilibrio emotivo. Per metabolizzare lo zucchero l’organismo utilizza e quindi esaurisce sostanze nutritive come il calcio, il fosforo, il ferro, le vitamine del gruppo B, provocando anche un aumento del livello dei trigliceridi nel sangue. Inoltre, durante la raffinazione industriale, lo zucchero viene pesantemente trattato con vari prodotti chimici. Ragioni sufficienti per diminuire l’uso in generale e valorizzare dolci più genuini, evitando rinunce forzate ed inutili.

Dolcificanti naturali

Malto di cereali
Si ottiene attraverso un procedimento tradizionale naturale in cui gli amidi dei cereali vengono trasformati in zuccheri più semplici (disaccaridi) attraverso l’azione di particolari enzimi. È ricco di vitamine, minerali, proteine e zuccheri a lento assorbimento (destrine). Fornisce il 20% in meno delle calorie dello zucchero. ne esistono di vari tipi con caratteristiche e sapori diversi.
•    Malto di riso: è il più delicato ed equilibrato, di colore dorato.
•    Malto d’orzo: di colore scuro, gusto tostato e un po’ amarognolo che ricorda il caramello.
•    Malto di mais: tra i più dolci perché contiene una maggiore quantità di zuccheri semplici. Ha un gusto più neutro e un colore chiaro.
•    Malto di grano (frumento): di colore ambrato, rispetto agli altri è più dolce e meno denso.

Sciroppo d’acero

Ricavato dalla linfa dell’albero di acero condensata con mezzi naturali. Contiene il 50% di saccarosio ed è particolarmente ricco di minerali, specialmente calcio, magnesio, fosforo e potassio, di vitamine e di aminoacidi.

Miele
Prodotto dalla trasformazione, da parte delle api, del nettare e del polline dei fiori nonché della melata di foglie e rami di alcune piante. La composizione e le proprietà variano in rapporto a molti fattori. Molto aromatico e forte (70% di glucosio e fruttosio) è ricco di numerosi nutrienti soprattutto se si tratta di miele grezzo, che non ha subito alcun trattamento che lo impoverisce di queste sostanze. È sempre stato utilizzato soprattutto per le sue proprietà medicinali, per via sia interna sia esterna.

Zucchero di canna
Quello tradizionale ha saltato solo i processi di lavorazione finali e non si discosta molto da quello completamente raffinato., Sono da preferire quindi gli zuccheri di canna integrali, quelli provenienti da coltivazione biologica, più grossolani e meno raffinati che conservano una maggiore quantità di composti naturali (panela, muscovado, rapadura) ed hanno un potere edulcorante inferiore, simile alla melassa.

Gustiamoci questi dolci in tutta tranquillità.

Budino di miglio e mandorle al cioccolato
Difficoltà: Facile
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 35 minuti
Ricetta di Sara Bianchi

Crostata alla crema di nocciole
Difficoltà: Media
Preparazione: 0 minuti
Cottura: 0 minuti
Ricetta di Nicola Michieletto

Muffin di carote con limone e zenzero
Difficoltà: Facile
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 30 minuti
Ricetta di Anna Ranalli

Barrette ai semi, alla banana e all'avena
Difficoltà: Facile
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 30 minuti
Ricetta di Fiona Hunter

Torta di carote
Difficoltà: Media
Preparazione: 35 minuti
Cottura: 50 minuti
Ricetta di Carla Barzanò

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here