Il piatto piccante aiuta a dimagrire


Già il titolo dello studio: Il peperoncino può aumentare il metabolismo e la sazietà, pubblicato su Nutrition Today la dice lunga. In particolare, la sostanza sotto i riflettori della ricerca scientifica è la capsaicina, il principio attivo del peperoncino rosso che, una volta in bocca si lega ai recettori sulla lingua sensibili al calore e al dolore. Siccome in passato alla capsaicina sono state attribuite virtù dimagranti, nello studio in questione vengono  riassunti i risultati dei principali lavori che hanno esaminato gli effetti di questa sostanza sulla spesa energetica e sull'appetito. Riguardo al dispendio di energia è stato osservato che in effetti la capsaicina è in grado di aumentare la spesa di calorie dell’organismo e di fagli bruciare più massa adiposa. Tale azioni però vengono svolte in modo efficace solo quando la capsaicina viene assunta in quantità abbastanza elevate, superiori a quelle normalmente ingerite con una normale alimentazione. Riguardo all’appetito, è stato dimostrato che l’integrazione di capsaicina influenza il peso perché agisce sui meccanismi coinvolti nella sazietà.  In particolare, le persone sovrappeso messe a dieta, grazie alla capsaicina non sentivano fame nonostante la restrizione calorica.

In altre parole, aggiungere una spezia piccante “inebria” il palato facendoci controllare meglio la fame, specie quella nervosa che ci fa mangiare di più di quanto dovremmo. A questo punto, come non concludere con una ricettina piccante e semplice come questi cavolini speziati che vedete nella foto?

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