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Per gustare al meglio la noce moscata e tutte le spezie in generale salvo poche eccezioni è di fondamentale importanza ridurle in piccole parti, grattugiarle o macinarle solo all’ultimo momento come viene ben dimostrato da questa mia semplice ricetta da aperitivo in cui riscoprire tutta la sensualità di una spezia sublime!!!

Di sensuale la noce moscata ha veramente molto e per un lungo periodo è stata regina di un mondo antico fatto di profumi e inebrianti aromi della cucina, quando le spezie erano merce rara e di loro si ricercava ogni briciola di enfasi sensoriale.

L'abbondanza e ricchezza occidentale ha fatto poi paradossalmente male alla noce moscata e a altre sorelle spezie, nulla della sua grande sensualità è venuta meno, ma la percezione generale quella si per un palato moderno abituato a artificiali aromi di cui sono stracolmi molti cibi dell’industria alimentare.

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Ritornare a farsi ammaliare profondamente dalla noce moscata è un consiglio che mi sento di caldeggiare vivamente come anche di tutte le altre ottime spezie che abbiamo a disposizione per nostra grande fortuna in cucina.

Per farlo però raccomando più che mai di liberare gli effluvi di questi magnifici aromi il più tardi possibile o meglio appena prima di utilizzarli, sia de devono essere protagonisti in cottura, sia se devono dare il tocco finale alla preparazione finita.

In pratica macinate, grattugiate, tritate, pestate, macerate o altro solo al momento dell’effettivo uso partendo dalla spezia intera e integra così da assicurarvi il meglio dei suoi effetti aromatici.

Salvo eccezioni come la dura curcuma secca bando quindi alle spezie in polvere che per quanto pratiche sono spesso solo un lontano ricordo dei profumi di origine.

Per dimostrarvelo meglio vi lascio questa piccola e semplice ricetta che ho ideato tempo fa per un intrigante aperitivo in cui la noce moscata si sposava a meraviglio con un successivo percorso degustativo all’insegna delle spezie.

Grattugiata come racconta la ricetta all’ultimo momento lascia trapelare completamente la sua forza sensuale che viene amplificata dalla crema vegetale e dalle molecole dell’ottimo olio extravergine d’oliva utilizzato la cui qualità vi raccomando di curare sempre con la massima attenzione!

Piccoli crostini di aperitivo al profumo di noce moscata

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g circa di cimette di cavolfiore pulite,
  • 30 g di mandorle sgusciate e pelate,
  • 8 pomodori secchi sottolio,
  • 4 fette di pane integrale,
  • noce moscata intera,
  • buccia di limone grattugiata (facoltativa),
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Lavare con cura e cuocere a vapore le cimette di cavolfiore per 10-15 minuti fino a intenerirle del tutto in modo da poter essere facilmente ridotte in purea.
  2. Nel frattempo tostare le mandorle a calore basso o nel forno a 160 gradi per 5 minuti circa, raffreddarle e tritarle grossolanamente, nello stesso forno tostare leggermente le fette di pane divise in piccoli bocconcini.
  3. Frullare le cimette di cavolfiore con un pizzico di sale e 2-3 cucchiai di ottimo olio extravergine d’oliva unendo una generosa grattugiata di noce moscata, tagliare in piccoli cubettini i pomodori sottolio.
  4. Spalmare i bocconcini di pane tostati con la crema di cavolfiore alla noce moscata, adagiarvi sopra i cubettini di pomodori secchi, completare con le mandorle tritate e a scelta con un poco di buccia di limone grattugiata.
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Gustate al meglio la sensuale noce moscata in questo sfizioso aperitivo - Ultima modifica: 2021-02-12T18:25:33+01:00 da Giuseppe Capano
Gustate al meglio la sensuale noce moscata in questo sfizioso aperitivo - Ultima modifica: 2021-02-12T18:25:33+01:00 da Giuseppe Capano

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