La focaccia di cavolfiore e ricotta non ha farine, non ha glutine, non ha lievito, ed è così buona e soffice che potreste amarla più di una focaccia tradizionale.
Se proposta in mini porzioni, questa focaccia di cavolfiore e ricotta diventa un antipasto vegetariano, perfetto, super light e senza glutine e ha solo 250 calorie per fetta. L’aspetto da focaccia rende la ricetta ancora più invitante per chi normalmente ne deve stare lontano, come chi ha problemi di glicemia o è celiaco. In più, la ricotta è una fonte di calcio e di altri minerali utili per le ossa, ma con meno grassi dei formaggi tradizionali.
Conservazione: si mantiene in frigorifero per 2 giorni, tagliata a fette si può tenere nel freezer per un mese.
Istruzioni
- Riducete il cavolfiore in cimette, poi tritatele nel mixer fino a ottenere una granella uniforme simile a quella del cuscus.
- Portate a bollore poca acqua in una padella bassa e ampia, versate il trito di cavolfiore e cuocetelo per 10 minuti. Quindi scolatelo in uno scolapasta a maglie strette e trasferitelo su un canovaccio. Strizzate il cavolfiore più volte nel panno, fino a quando avrete tolto più acqua possibile.
- Amalgamate in una ciotola il cavolfiore con la ricotta, le uova, una presa di sale e, eventualmente, il parmigiano. Alla fine otterrete un impasto morbido ma compatto come una purea.
- Foderate la placca del forno con l’apposita carta e stendetevi la metà del composto modellando un tondo non troppo spesso da 22-24 cm di diametro. Ricopritene la superficie con la toma (o l’altro formaggio scelto) a fette sottili, lasciando liberi i margini.
- Disponete a cucchiaiate il resto dell’impasto sul formaggio e livellatelo bene chiudendo i bordi. Infine premete la superficie, qui e là, con la punta delle dita come per una classica focaccia, creando dei piccoli avvallamenti, e cospargete poco sale grosso.
- Infornate la focaccia a 200 °C per 30-40 minuti, fino a doratura, completandola con gli aghetti di rosmarino e un filo d’olio 5 minuti prima di terminare la cottura. Servitela tiepida, leggermente spolverata con del pepe, se piace.


