Un delicato ortaggio che, grazie alla particolarità di gusto e consistenza, permette la preparazione di tante ricette dai sapori sfiziosi e ricche di golosa semplicità. La sua versatilità lo vede abbinato a pesci, formaggi e ortaggi di ogni tipo, con risultati tutti da provare!

Le erbette chiamate anche bietole o bietoline, appartengono sostanzialmente a due specie: da costa o da taglio.
Le prime hanno coste molto sviluppate, lunghe, bianche e sode, che rappresentano la parte pregiata dell’ortaggio. Talvolta le foglie vengono eliminate del tutto, perdendo in realtà una parte molto interessante, dal punto di vista nutrizionale, di questo alimento.
Le erbette da taglio hanno invece coste ridotte al minimo e lunghe foglie più o meno tenere a seconda che si tratti di una pianta giovanissima o già cresciuta. Che siano piccole e tenere o erbette più “adulte”, per pulirle è sufficiente spuntare i gambi e lavarle accuratamente sotto l’acqua corrente.

Le erbette hanno un modesto contenuto calorico, ma sono ricche di ferro, di potassio, vitamina A e C, oltre che di fibre facilmente digeribili. Hanno proprietà diuretiche, idratanti e blandamente lassative.
Nella cucina tradizionale si consumano all’agro o saltate in padella, ma con un pizzico di fantasia si possono ottenere risultati ben più golosi. Insieme a pesce, formaggi e altri ortaggi vi sveleranno nuovi sapori e golosi spunti per arricchire il vostro repertorio culinario, sfoggiando piatti ricchi di gusto e tradizione.

Vi proponiamo una selezione di gustose ricette per soddisfare le esigenze di tutti i palati.

Involtini di erbette piccanti
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Grazia Balducci

Calamari ripieni di bietoline
Difficoltà: Difficile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Grazia Balducci

Cannelloni con erbette
Difficoltà: Facile
Preparazione: 40 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Carla Barzanò

Spaghetti piccanti con cozze ed erbette
Difficoltà: Media
Preparazione: 50 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Carla Barzanò

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