Il gusto amarognolo è il punto forte dell’indivia belga. Ortaggio invernale tra i più versateli, anche cotta non perde la sua tipica croccantezza. Provatela in ricchi antipasti e insalate, in salse per primi piatti, in tortini e insieme al pesce

5 ricette con l'indvia belga: Spaghetti con indivia belga in salsa di verza e taleggio - Indivia belga "in gabbia" con fagioli cannellini al prezzemolo - Spicchi dorati di belga con insalata agrodolce - Flan di ricotta e indivia belga con salsa speziata - Filetti di pesce gratinati con indivia belga

L’insalata belga o cicoria Witloof o di Bruxelles, dal punto di vista botanico è una varietà di cicoria e non un’indivia. Ma viene chiamata così perché in Italia abbiamo adottato il termine francese endive. Come il resto delle cicorie, l’indivia belga si caratterizza per un sapore amarognolo ma non troppo accentuato e prevalentemente concentrato nella radice. Inoltre, anche la cottura affievolisce molto questo sapore (a differenza della cicoria o della catalogna, ad esempio, che restano decisamente amare).

L’indivia belga in cucina

A crudo, l’indivia belga si utilizza nelle insalate miste per via del sapore non invadente e per la piacevole croccantezza. Provatela con la frutta invernale con cui contrasta in maniera piacevole. Le cotture più consigliabili sono alla piastra, in padella e al forno, mentre la lessatura la rende meno interessante, a meno che non venga frullata per creme di ortaggi. In tema di abbinamenti, il sapore lievemente amarognolo della belga sta bene coi formaggi saporiti come taleggio, scamorza e fontina, con ortaggi “sulfurei” come cipolle, porri e scalogni, ma anche col pesce a polpa bianca. Infine, viene valorizzata dalle spezie intense come cardamomo, coriandolo, peperoncino e cannella.

Buono a sapersi

•    Nell’acquistare l’indivia belga, verificate che le foglie siano bianche, sode, piene, croccanti, lisce, con punte di colore giallo pallido. Se queste sono verdi piuttosto che gialle, l’indivia non è fresca ed è molto amara.
•    Le teste d’indivia corte e grosse sono preferibili a quelle lunghe e sottili.
•    L’indivia belga è particolarmente delicata e va tenuta asciutta. Se dovete pulirla, strofinatela gentilmente con un tovagliolo, ma non lavatela.
•    Si consiglia di consumare le teste d’indivia belga subito dopo l’acquisto perché con il passare del tempo diventano amare.
•    Se dovete conservarle, mettetele in frigorifero, avvolte in un tovagliolo asciutto, nello scomparto delle verdure. In tal modo si mantengono per non più di 3 giorni.

Ecco alcune ricette per piatti gustosi.

Spaghetti con indivia belga in salsa di verza e taleggio
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 30 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Indivia belga
Difficoltà: Facile
Preparazione: 50 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Spicchi dorati di belga con insalata agrodolce
Difficoltà: Facile
Preparazione: 35 minuti
Cottura: 10 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Flan di ricotta e indivia belga con salsa speziata
Difficoltà: Facile
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Filetti di pesce gratinati con indivia belga
Difficoltà: Facile
Preparazione: 50 minuti
Cottura: 35 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

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