Sono i porcini e le patate i gustosi protagonisti di questa parmigiana, resa più leggera dalla cottura in forno

Voti: 1
Valutazione: 4
You:
Rate this recipe!
Vota la ricetta
Per poter creare il tuo menu devi effettuare l'accesso.
Aggiungi al menu
Per poter creare la tua lista della spesa devi effettuare l'accesso.
Aggiungi alla lista della spesa
Per poter creare la lista delle tue ricette preferite devi effettuare l'accesso.
Aggiungi alle ricette preferite
Stampa la ricetta
Stampa
30 minuti di preparazione
40 minuti di cottura
360 chilocalorie

Ingredienti

Per
persone
Unità di misura
Per la fonduta

Istruzioni

  1. Tagliate i pomodori a fette di mezzo centimetro di spessore. In una teglia bassa ricoperta con carta da forno stendete le fette di pomodoro, quindi infornate a 220 °C per 10 minuti.
  2. Pelate le patate, riducete anche queste in fette spesse circa mezzo centimetro, poi scottatele in acqua salata bollente per 5 minuti, quindi scolatele.
  3. Affettate la cipolla a rondelle di 2 millimetri di spessore. Di seguito pulite accuratamente i funghi con carta da cucina inumidita e poi tagliateli a fette spesse mezzo centimetro.
  4. Tritate le foglie di prezzemolo insieme all’aglio e amalgamatevi 2 cucchiai di pangrattato.
  5. Oliate una teglia da 22 centimetri di diametro e distribuite sul fondo il restante pangrattato. Alternandole, disponete a strati in modo circolare le fettine di patata, pomodoro, cipolla e fungo fino a riempire la teglia. Cospargete la superficie con la miscela di pangrattato preparata, condite con 2 cucchiai di olio, salate, pepate, distribuite la nepitella e infornate a 180 °C per 25-30 minuti.
  6. Scaldate a bagnomaria il latte insieme alla panna e al parmigiano grattugiato fino a quando sarà sciolto, quindi unite, eventualmente, la grappa e completate con una spolverata di pepe.
  7. Versate la fonduta calda sulla parmigiana e servite subito. Visto che a breve non saranno più di stagione, potete sostituire i pomodori con zucca cucinata nello stesso modo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome