Tutto il gusto della frutta essiccata


Usata sia nella preparazione di dolci sia come snack o fine pasto, la frutta essiccata contiene una miniera di sostanze protettive, tanti zuccheri e fibre. Quindi gustiamola in tutta la sua “energia”!

5 ricette con la frutta secca: Polpette di acciughe al sugo di cipollotti - Cuscus agrodolce con ceci, frutta e datteri - Muffin di saraceno con prugne al cognac - Dessert a strati con banane e frutta secca - Clafoutis al cioccolato e prugne della California

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Fra le allettanti golosità che questo periodo ci propone, fichi, datteri, prugne, albicocche e uvette essiccati sono pronti non solo ad alleviare palati golosi ma anche a regalarci un prezioso concentrato di nutrienti, sapientemente raccolto nella polpa zuccherina grazie all’aria e al sole dell’ultima stagione.
La frutta estiva, seccata e conservata, rappresentava un tempo una risorsa cui non era possibile rinunciare: fra le varie incombenze della donna vi era, infatti, la preparazione della frutta secca per l’inverno.

Buona e nutriente… ma attenzione agli additivi!

Se un tempo, per il suo valore nutritivo, la frutta estiva, essiccata e conservata, era fra gli alimenti quasi indispensabili per fronteggiare i rigori dell’inverno, oggi ne è stata confermata l’importanza anche nella tutela della salute.
La fritta secca “polposa” e zuccherina è, infatti, preziosa non solo perché rappresenta un incredibile concentrato di energia, ma anche per il suo effetto protettivo nei riguardi di alcune malattie. Il consumo frequente di datteri, uva passa e altra frutta secca, insieme a una dieta ricca di legumi e di prodotti a base di proteine vegetali, aumenta la protezione dell’organismo nei confronti di diverse malattie degenerative, grazie alla presenza di vitamine e minerali dotati di attività antiossidante. Tuttavia, per garantire la conservazione a lungo termine di questi prodotti, soprattutto uvetta, prugne, albicocche, l’industria alimentare utilizza conservanti chimici, in particolare anidride solforosa, che in quantità elevata è tossica. Si tratta di un additivo utilizzato negli alimenti, talora responsabile di mal di testa, debolezza, respirazione faticosa, tosse e asma. Per questa ragione si consiglia di utilizzare quella di provenienza biologica priva anche di questi additivi.

Visti da vicino

•    Uvetta. Contiene pochissimi grassi ed è pertanto molto digeribile. Per l’elevato tenore di zuccheri, è molto energetica. Contiene elevati valori di calcio, ferro, fosforo e potassio. Prima dell’uso va sempre lavata in acqua tiepida poiché è spesso addizionata di anidride solforosa e paraffina, a meno che sia di agricoltura biologica.
•    Datteri. Sono i frutti in assoluto più ricchi in proteine e zuccheri, tanto da rappresentare una vera e propria fonte di sussistenza per molte popolazioni. Il valore nutritivo del dattero, frutto ad alto contenuto zuccherino, è molto elevato. 100 grammi di prodotto secco contengono quasi 300 calorie.
•    Prugne. Sono utili in caso di stitichezza, grazie all’elevato contenuto di fibre e ad alcune sostanze solubili presenti nella polpa. Sono molto digeribili e facilmente assimilabili. Favoriscono la diuresi, grazie all’elevato contenuto di potassio.
•    Albicocche. Esercitano azione lassativa grazie all’elevato contenuto in fibre. Sono un ottimo “carburante”, utile quando occorre attingere ad una pronta riserva energetica, e una fonte di betacarotene importante per la salute della vista e della pelle. Attenzione a quelle molto colorate: anche le albicocche subiscono il trattamento con anidride solforosa, che ne esalta il colore arancione.
•    Fichi. Sono composti all’80% da acqua; contengono molti zuccheri, cellulosa, sali minerali e vitamine. Sono molto energetici e contengono buone quantità di ferro e calcio. Hanno un leggero effetto lassativo.

Ecco qualche idea per la gioia del vostro palato





Tutto il gusto della frutta essiccata - Ultima modifica: 2011-01-12T00:00:00+01:00 da Redazione

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