La calamarata fritta di melanzane è una ricetta vegetariana, ma dal sapore di mare; senza latticini e senza uova.
Come fare la ricetta senza glutine?
È sufficiente sostituire la farina 0 con farina di riso e il pangrattato con farina di mais a media macinatura.
Che tipo di melanzane usare?
Acquistate solo melanzane lunghe e strette per questa ricetta; se la buccia è spessa, potete pelarle con un pelapatate prima di lessarle.
Come si conserva?
Le melanzane fritte si mantengono per un giorno in frigorifero
Istruzioni
- Tagliate le melanzane a rondelle spesse circa un centimetro. Eliminate la parte più centrale ricca di semi, con uno scavino o uno stampino tondo, in modo da dare a ogni fettina la forma di un anello.
- Lessate gli anelli di melanzana per 5 minuti in abbondante acqua allungata con la salsa di soia. Scolateli e lasciateli raffreddare.
- Preparate, nel frattempo, una pastella liscia mescolando l’amido di mais e la farina con 150 ml di acqua fredda.
- Fate seccare brevemente i fogli di alga nori su un fornello a gas tenendoli con una pinza, oppure infornateli a 200 °C per 2-3 minuti. Fate attenzione a non bruciarli: devono solo diventare più friabili. Quindi spezzettateli, frullateli finemente nel mixer con un po’ del pangrattato e poi aggiungete il restante.
- Scaldate abbondante olio in una padella. Passate gli anelli nella pastella, scolandoli molto bene, poi nel pangrattato alle alghe. Friggete qualche anello alla volta, finché diventano dorati, e scolateli, man mano, su carta da cucina.
- Salate leggermente la calamarata e servitela ancora calda e croccante insieme a spicchi di limone e a una salsa. Ad esempio ketchup o una base di pomodori freschi aromatizzata con scorza grattugiata di limone.


