Primi piatti alternativi
Ricette trendy con le paste senza grano

paste senza grano
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La pasta, oggi, non si accontenta di cambiare formato, ma varia direttamente la materia prima. Il comparto si arricchisce di paste senza grano per consumatori che vogliono sperimentare altri sapori. Ecco qualche esempio e le ricette per cucinarle in modo gustoso

“Tutto quello che vedete lo dedico agli spaghetti”, dichiarò Sofia Loren, e non possiamo fare a meno di chiederci cosa sarebbe cambiato se la Sofia nazionale fosse cresciuta arrotolando la forchetta negli spaghetti 2.0: la pasta di nuova generazione che si alterna al grano duro per sperimentare cereali meno noti, pseudocereali, legumi e persino i tuberi, provenienti, nella maggior parte dei casi, da colture biologiche. Il trend legato ai prodotti free-from (glutine nel caso della pasta) ma anche rich-in, ovvero con presenza maggiorata di un indicatore benefico, ad esempio fibre e proteine, sembra suggerire un futuro dove la pasta alla carbonara è di grano saraceno: senza glutine, proteica e biologica.

A segnalare la particolarità della pasta di nuova generazione ci pensa il marketing che le assegna un posto riconoscibile all’interno della corsia dedicata alla pasta di semola oppure agli alimenti di nicchia: senza glutine, biologici, vegani. È così che pasta gluten free, di legumi, proteica e a ridotto contenuto di carboidrati si mostrano l’una accanto all’altra.

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Più proteine con i legumi

Questa pasta è senza glutine perché composta esclusivamente dai legumi secchi ridotti in farina. Si è affacciata sul mercato con le tipologie alle lenticchie, ai ceci e ai piselli per approdare a lidi più esotici, come la pasta di edamame. Al di là dei formati e del metodo di cottura che prevede il classico iter “tuffo in acqua bollente, cuoci e scola”, ha più a che spartire con i legumi che con la pasta di semola. I macronutrienti corrispondono in larghissima parte a quelli dei legumi secchi e lo stesso vale per il sapore: la pasta di ceci sa di ceci.
Anche la porzione è peculiare: con una confezione da 250 g (è questo il peso medio di un pacco di pasta di legumi) se ne ricavano quattro.

La forza dei finti cereali

Oggi questi alimenti sono rivolti non solo a celiaci e intolleranti al glutine ma anche a chi desidera esplorare la connotazione healthy dei prodotti segnalata sulle confezioni dai claim biologico, ricco di proteine, di fibre, vitamine e minerali. 

Succede con la pasta di grano saraceno, di quinoa e di amaranto, prodotte a partire dalla farina dei tre pseudocereali corrispondenti, che condividono due caratteristiche fondamentali: l’assenza di glutine e un’alta percentuale di proteine ad alto valore biologico, ovvero con tutti o buona parte degli aminoacidi essenziali, rendendosi così desiderabili anche al pubblico vegetariano e vegano. Ha una buona resa in cottura, un sapore abbastanza neutro e viene prodotta in una grande varietà di formati.

Spostiamoci ai fornelli: ecco sei ricette sfiziose per cucinare le paste senza grano.






Ricette trendy con le paste senza grano - Ultima modifica: 2023-03-08T08:00:07+01:00 da Redazione

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