Con il latte o con il formaggio, con le verdure o con i legumi: la polenta offre il potere saziante del mais e il piacere di infiniti condimenti diversi

5 ricette con la polenta: Polenta al cavolo rosso crudo e stracchino - Quenelle di mais e grano saraceno con baccalà in guazzetto - Polenta ai funghi porcini - Spiedini di polenta e formaggio su radicchio all'uvetta - Polenta con i fagioli

Una volta era il cibo dei poveri. Oggi, lasciate le baite, i crotti e le fattorie, la polenta è entrata nelle città, portando con sé quel sapore tutto genuino dei piatti tradizionali. A differenza dei tempi passati però, adesso compare sulla nostra tavola sempre in compagnia di eccellenti companatici. La polenta da sola, o semmai condita con poco latte non l’apprezza quasi più nessuno, sebbene il suo sapore sia buono. Che sia arricchita, la farina di mais, è peraltro un bene. Non solo di proteine ma anche di vitamine fornite dalle verdure fresche. Un buon pranzo a base di polenta prevede quindi un antipasto di verdure crude e, di seguito, un monopiatto a base di farina di mais condito a piacere. È da notare anche che generalmente i condimenti adatti alla polenta sono spesso molto ricchi, per questo essa va gustata da sola nell’arco del pranzo e ovviamente non tutti i giorni.

Nel paiolo o nella pentola a pressione

La polenta tradizionale è meno usata, non tanto per un sapore più spiccato quanto per la lentezza della cottura: almeno un’ora. Più diffusa (ma certo il sapore non è lo stesso) la polenta precotta a vapore o già cotta e venduta in salsicciotti. Non fantastiche le ultime due ipotesi, sarebbe meglio tornare alla polenta tradizionale. Non avete il tempo di cuocerla? Vi potrà venire in soccorso la pentola a pressione. Per evitare di dover pulire croste per ore e ore è consigliabile aggiungere all’acqua due o tre cucchiai di olio. Il sistema è valido anche per la tradizionale cottura in paiolo.

3 Regole per una buona cottura

•    La quantità di acqua varia a seconda della compattezza preferita: se si vuole una polenta più soda l’acqua da utilizzare è di 4 volte il peso della farina (per esempio mezzo chilo di farina, due litri di acqua). Se invece la consistenza desiderata è quella morbida, l’acqua dovrà essere 5 volte il peso della farina (circa due litri e mezzo per mezzo chilo di farina).
•    La farina può essere cotta in sola acqua o anche in acqua e latte, per ottenere un impasto dolce e cremoso.
•    Il suo sapore e le sue qualità nutritive possono essere corrette aggiungendovi farina di castagne, farina di grano saraceno o farina di avena.

Ecco delle proposte da gustare nelle sere autunnali.

Polenta al cavolo rosso crudo e stracchino
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 10 minuti
Ricetta di Diletta Poggiali

Quenelle di mais e grano saraceno con baccalà in guazzetto
Difficoltà: Media
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 70 minuti
Ricetta di Antonio Zucco

Polenta ai funghi porcini
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 50 minuti
Ricetta di Carla Barzanò

Spiedini di polenta e formaggio su radicchio all'uvetta
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Antonio Zucco

Polenta con i fagioli
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 120 minuti
Ricetta di Carla Barzanò

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