Salute a tavola
Facciamo germogliare un anno più bello (e sano)

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Entriamo in sintonia con l’anno appena nato coltivando i germogli, magari insieme ai piccoli di casa. I semi germogliati – di insalate, legumi, cereali o semi oleosi - sono dei veri integratori naturali. Un modo semplice e anche benaugurante per far sì che il 2021 regali più benessere a tavola

Anno nuovo, abitudini nuove o, magari, migliori. Una di queste può essere quella di arricchire i piatti con i germogli fai da te, almeno durante la stagione fredda, quando non si hanno a disposizione tante qualità di verdure fresche. E poi si prediligono i piatti caldi con gli ortaggi cotti, che perciò perdono un po’ delle loro sostanze nutritive.

Al contrario, i germogli ne contengono in quantità perché hanno tutta la ricchezza nutrizionale dei semi. Ma sono anche buoni e con sapori molto diversi. In più sono facili da coltivare, una volta acquisita un po' di pratica. Quelli più facili da ottenere – a prova di principiante - sono i germogli derivati dai semi di insalate, come il crescione e l’alfa-alfa (o erba medica), che crescono in pochi giorni e sono abbastanza noti. Sono ottimi anche i germogli di cereale (frumento, avena, segale, orzo), di semi oleosi (girasole, lino, mandorle) dal sapore più dolciastro, e di legumi (lenticchie, ceci, azuki).

Siccome esistono delle differenze tra i vari tipi di semi è bene variare e non coltivare sempre lo stesso. In generale i germogli sono ricchi di vitamine C, B, E; inoltre il loro contenuto di potassio, calcio, fosforo, magnesio, zinco e ferro è paragonabile a quello di frutta e verdura. Se non sapete come ottenerli, in commercio vi sono numerose pubblicazioni (ad esempio La cucina dei germogli pubblicato da Tecniche Nuove) che spiegano come coltivarli e illustrano le loro tante proprietà. Intanto, qui sotto le nozioni base e qualche spunto per usarli in cucina.

Le info base per farli crescere

  1. Se non possedete un germogliatore (di plastica, terracotta o ceramica), usate normali barattoli di vetro e seguite le indicazioni riportate sulla confezione.
  2. Quando li acquistate, scegliete semi integrali non lavorati, derivati da agricoltura biologica: li trovate nei negozi di alimentazione naturale.
  3. Tenete presente che il volume dei semi germogliati aumenta notevolmente, quini usatene pochi alla volta.
  4. Provatene una-due varietà per volta per scoprire il loro sapore. Alcuni germogli, come quelli di crescione, hanno un gusto pungente e non sempre sono graditi ai bambini. Mentre sono fantastici per dare un tocco speciale alle insalate o per guarnire le vellutate.

E tre ricettine* per metterli nel piatto

Crema di zucca ai germogli

Fate dorare 250 g di zucca a tocchetti con una cipolla, rosmarino o timo, e poco olio, poi copritela con una tazza di brodo vegetale e portate a cottura. Alla fine frullatela ricavando una crema. Nel piatto completatela con una cucchiaiata di semi di zucca o di girasole e una manciata di germogli di crescione (quantità a piacere) e un filo d’olio extravergine di oliva.

Porri agrodolci con germogli

Mondate e tagliate a tronchetti 1 porro, poi mettetelo a stufare con poco olio extravergine d’oliva e acqua e uno spicchio d’aglio tagliato a metà. Copritelo e lasciatelo stufare per una decina di minuti; una volta che l’acqua è evaporata, unite un’emulsione agrodolce preparata con 1 cucchiaino di olio extravergine, poco aceto di mele e una punta di miele. Controllate il sale e dopo poco levate dal fuoco, nel piatto unite una manciata di germogli di alfa-alfa.

Insalata delicata con germogli

Riducete in striscioline un cespo di indivia belga; pelate al vivo un’arancia, affettatela e dividete in bastoncini le fettine, prendete una bella manciata di germogli di alfa-alfa (oppure di soia). In una ciotola preparate il condimento con 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva, aceto balsamico, senape e gomasio (o sale). Se serve, allungatelo con poca acqua, poi mescolatelo con cura ai 3 ingredienti.

*Le dosi sono per una persona

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Facciamo germogliare un anno più bello (e sano) - Ultima modifica: 2021-01-04T07:55:13+01:00 da Barbara Asprea
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