La terrina di crespelle alle lenticchie rosse con ortaggi estivi è una ricetta facile, leggera e con zero farine vegana, senza latticini, senza glutine e senza uova e perfetta per chi ha bisogno di controllare la glicemia.
Consigli e domande utili
Che dire a livello di proteine?
Grazie alla versatilità dei legumi, anche preparazioni classiche come crespelle e besciamella possono essere reinterpretate e diventare più magre, restando proteiche senza l’uso di farina, uova, burro e latte.
Se non volessimo fare le crespelle?
Potete trasformare facilmente le crespelle in cannelloni, farcendoli con altri legumi, verdure di stagione e tante erbe aromatiche.
Come si conservano?
Le crespelle cotte, da sole, si mantengono fino a 3 giorni in frigorifero e per un mese nel freezer.
Ingredienti
Per persone
- 200 g fagioli cannellini cotti
- 150 g lenticchie rosse decorticate
- 400 g Fagiolini
- 1 Peperone, rosso grande
- 1 spicchio d’aglio
- 1 cucchiaino di scorza grattugiata 1 limone
- 60-70 ml Brodo vegetale
- Olio al peperoncino
- olio e. v. d’oliva
- sale e pepe
Istruzioni
- Lasciate in ammollo le lenticchie decorticate in 450 ml d’acqua per almeno 6 ore.
- Versate le lenticchie con la loro acqua nel mixer e frullatele fino a ottenere una pastella semi-densa, poi conditela con 2 cucchiai d’olio e poco sale.
- Scaldate una padella da 22-24 cm di diametro leggermente oliata. Versate un mestolo raso di pastella e stendetela in uno strato sottile con il dorso di un cucchiaio. Cuocetela per 3-4 minuti da un lato, poi voltatela delicatamente e continuate per uno-due minuti. Fate scivolare la crespella su un piatto e copritela con un panno per non farla seccare. Proseguite nello stesso modo con le restanti 5-6 crespelle, impilandole via via e tenendole sempre coperte.
- Mondate il peperone, tagliatelo a dadini e insaporitelo con un cucchiaio abbondante d’olio al peperoncino e con poco sale. Quindi fatelo rosolare nella stessa padella delle crespelle per una decina di minuti e mettetelo da parte in una ciotolina. io cucino naturale con sotto una tazza e schiacciatela con un cucchiaio per recuperare il più possibile l’acqua. Poi dividete in cubettini la polpa dei pomodori e conditela con un filo d’olio e poco sale. 6. Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua per la pasta. Mentre si scalda preparate i cavatelli con l’impasto ormai consolidato. Arrotolate sul piano di lavoro un pezzo di impasto alla volta, dandogli la forma di un grissino. Poi tagliate ogni cordoncino di pasta a tocchetti di mezzo centimetro da schiacciare leggermente con il pollice, incurvandoli appena. Infine cospargete i cavatelli con farina di riso per non farli attaccare. Salate l’acqua a bollore e lessatevi la pasta per 7-8 minuti. 7. Frullate, nel frattempo, le carote insieme con l’acqua di pomodoro ricavando una salsa fine (se necessario, unite un po’ d’acqua di cottura della pasta). Alla fine controllate il sale e poi stendete la salsa nei piatti. 8. Scolate i cavatelli direttamente nei piatti, cospargeteli con i dadini di pomodoro e le foglioline di basilico tenute da parte. 410 calorie /a persona · una pasta fresca di legumi, buonissima e alternativa terrina di ALTRE FORME Potete modellare l’impasto facendo i formati di pasta corta che preferite, come orecchiette, trofie, casarecce... UN ADDENSANTE NATURALE Molto usato nella cucina gluten free e vegana, lo psillio è una fibra solubile ricavata dai semi della pianta plantago, che aiuta a legare gli impasti senza glutine e migliora la consistenza della pasta fatta in casa; si trova in erboristerie, negozi bio, online... LA PREFERITE 100% LEGUMI? È possibile preparare la pasta fresca della ricetta anche senza psillio e spinaci, usando solo la farina di legumi preferita, avendo però l’accortezza di denaturarla prima di lavorarla; basta stendere la farina di legumi in una teglia bassa da forno, infornarla a 80-90 °C per almeno 3 ore, raffreddarla e in seguito impastarla con circa la metà del suo peso di acqua I cavatelli cotti, sconditi, si mantengono fino a 2 giorni in frigorifero, ma è meglio non congelarli; la salsa di carote dura fino a 3 giorni in frigo e per 2 mesi nel freezer
- Oliate la stessa padella e fatevi imbiondire l’aglio tritato finemente, poi aggiungete i fagioli cannellini e lasciateli insaporire per 5 minuti. Quindi frullateli con il brodo vegetale necessario per ottenere una salsa della densità di una classica besciamella.
- Spuntate i fagiolini e lessateli per 5 minuti abbondanti in acqua salata. Quando tiepidi divideteli in mini tronchetti e conditeli con poco olio, sale e la scorza di limone. Di seguito completate la farcia mescolando fagiolini e peperoni con la salsa di cannellini.
- Foderate con carta da forno una pirofila quadrata da circa 20 cm di lato e ricopritene il fondo e le pareti con 3-4 crespelle di lenticchie, lasciando che i lembi fuoriescano abbondantemente. Poi formate 2-3 strati di ripieno, alternati dalle restanti crespelle, e alla fine chiudete la terrina ripiegando verso l’interno i lembi della base. Oliate leggermente la superficie, coprite la pirofila con un foglio di alluminio da cucina e infornate a 200 °C per 20 minuti, levando l’alluminio a metà cottura.
- Lasciate assestare la terrina per 10-15 minuti prima di tagliarla e servirla, eventualmente spolverata con una macinata di pepe.

