Salute a tavola
I magnifici sette di primavera per tornare in forma

4.2/5 - (10 voti)
Dagli asparagi alle fragole, scopriamo perché i vegetali di stagione sono così amici della silhouette e quali mettere a tavola più spesso per aumentare l’azione depurativa e antigonfiore della dieta

Ci siamo. La primavera - con l’estate alla porte - è il periodo dell’anno nel quale l’esigenza di perdere i chili considerati di troppo si fa più forte, ma per niente viene considerata la stagione delle diete per eccellenza. Ma per fortuna è anche la stagione dell’anno in cui diventa più facile dimagrire, grazie all'allungarsi delle giornate e alla temperatura più mite (si spera) che facilitano l'attività fisica all'aperto. Ma non solo. Come sempre madre natura ci viene in aiuto offrendoci in questi mesi svariate varietà di verdura e frutta che sono dei grandi alleati della dieta. Difatti, un filo che unisce i prodotti di stagione è una spiccata azione disintossicante e drenante, utilissima per aiutare l’organismo a sgonfiarsi e a tornare in forma (in tutti i sensi).

Bere verde fa bene!

Advertisement

Da ricordare che oltre a seguire un’alimentazione leggera e ricca di vegetali, anche l’acqua serve anche a dimagrire meglio. Oltre alla pratica sempre consigliabile di bere uno-due bicchieri d’acqua prima dei pasti o degli spuntini per aumentare il senso di sazietà, l’acqua è indispensabile per aiutare a smaltire i ristagni di liquidi tipici nelle donne con ritenzione idrica. Al posto dell’acqua, vanno benissimo anche spremute e centrifugati di frutta o di verdura (carote, sedano), che forniscono importanti vitamine e minerali. Per un effetto diuretico più spinto, l’acqua di cottura della cicoria o delle verdure amare può essere utilizzata a scopo diuretico. Meglio se spruzzata con succo di limone e sorseggiata a piacere, anche prima o durante i pasti.

I magnifici sette della primavera

Asparagi

La loro azione più nota sulla salute è quella diuretica, probabilmente dovuta dall’aminoacido asparagina. Vengono consigliati anche per il trattamento dell’artrite e dei reumatismi grazie a dei composti antiossidanti dalle proprietà antinfiammatorie.

Carciofi

Ricchi di inulina, una fibra solubile utile alla salute dell’intestino, molto consigliata perché aiuta a modulare la secrezione di colesterolo e i rialzi della glicemia dopo i pasti. Poi, è noto il loro effetto benefico (protettivo e rigenerativo) sul fegato grazie a composti come la cinarina; da ricordare la loro azione coleretica, ossia che facilita il trasporto della bile, aiutando così il fegato a smaltire i grassi.

Cipolle e cipollotti

Buone fonti di minerali e sostanze antiossidanti come i flavonoidi e la vitamina E, svolgono un’azione decongestionante, diuretica, depurativa e anche di disinfettante intestinale grazie all’allicina, che conferisce il tipico sapore.

Piselli

Contengono pochi amidi e grassi e perciò sono molto digeribili e indicati in tutte le diete dimagranti. Grazie alla ricchezza di fibre del tipo solubile, che assorbono l’acqua formando una sorta di gel, i piselli freschi garantiscono un senso di sazietà più prolungato.

Ravanelli

Grazie al rafanolo contenuto, i ravanelli sono utili per la funzionalità epatica e anche disintossicanti, oltre a essere buone fonti di vitamina C e di potassio.

Tarassaco

Chiamato anche radicchio o dente di leone (e appartenente al gruppo delle cicorie) è un’erba selvatica ricca di caroteni e minerali (calcio in particolare). Svolge un’azione colagogo-coleretica, stimola cioè la produzione ma anche l’eliminazione della bile da parte del fegato, con effetto disintossicante. In più è diuretico e contrasta la ritenzione idrica.

Piccoli frutti rossi

Le fragole sono davvero un regalo quando si segue una dieta: nonostante il sapore dolce hanno un basso indice glicemico, poi sono ricche di vitamina C e di antiossidanti che risultano preziosi anche per l’efficienza del cervello. A maggio arriveranno ciliegie e amarene. Queste ultime sono un frutto molto depurativo perché diuretico e anche blandamente lassativo. Al loro posto si possono utilizzare le ciliegie, ricche di antiossidanti ma con un’azione depurativa meno spinta.

 

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome