Variazioni in cucina
Strudel di mele, un vortice di leggerezza

Foto di Laila Pozzo

Un grande classico della pasticceria, lo strudel alle mele, rivisitato con gusto in tre varianti: con più fibre, vegan e senza glutine… per accontentare tutti i golosi!

Tre strudel di mele alleggeriti rispetto alle versioni tradizionali, tutti con meno grassi, privi di zucchero bianco e solo con il dolce naturale di miele e della frutta, sia fresca che essiccata. Inoltre gli speciali involucri di pasta, anche con farine integrali o senza glutine, racchiudono il ripieno rinforzandone l’aroma. Ricette facili e adatte per ogni momento della giornata.

Mela renetta: regina dello strudel

Si distingue fra le mele per il gusto acidulo e molto aromatico che dà il meglio in cottura, ma anche per i pregi nutritivi. Con circa 40 calorie per etto è un frutto che fornisce tante sostanze importanti come le vitamine B1, B2, C, PP e minerali quali calcio, fosforo, ferro, magnesio, potassio, sodio e zolfo. Grazie a questa composizione, la renetta risulta avere un elevato potere antiossidante e alcalinizzante. Il buon contenuto di acido malico le conferisce proprietà digestive. Da cotta ha un effetto emolliente, previene la stipsi e riequilibra l’intestino.

Variante vegan

Strudel vegan con mele e albicocche secche

Ingredienti per 4 persone: 140 g di farina 0, 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, sale. Per il ripieno: 400 g di mele renette, 1 limone, 6 albicocche essiccate, 30 g di uvetta, 2 cucchiai di pangrattato, 2-3 cucchiai di latte di soia, 1 cucchiaio di malto, 1 cucchiaio di scorza d’arancia grattugiata o scorza di limone, 1 cucchiaino di curcuma, cannella in polvere.

Lasciate in ammollo per una notte le albicocche e l’uvetta. Fate attenzione che alla fine rimangano 80 ml di acqua. Tagliate a cubetti piccolissimi le mele e mescolatele con l’uvetta, le albicocche a pezzettini, il malto, il succo di limone, la scorza di arancia, la curcuma e una presa di cannella. Mescolate, coprite e fate riposare. Versate la farina in una terrina e impastatela con la punta delle dita con l’olio e un pizzico di sale ricavando un impasto sbriciolato. A questo punto aggiungete, poco a poco, gli 80 ml dell’acqua di ammollo della frutta essiccata (potrebbe non essere necessaria tutta), impastando in modo da ottenere un composto liscio ed elastico. Formate una palla, copritela e fatela riposare, al tiepido, per mezz’ora. Stendete sottilmente la sfoglia con il matterello su un foglio di carta da forno infarinato ottenendo un rettangolo. Cospargete quest’ultimo con il pangrattato e distribuitevi al centro la frutta togliendo l’eventuale liquido in eccesso. Ripiegate entrambi i lati sul ripieno e sigillateli bene con le dita. Infine spennellate la superficie con il latte di soia. Infornate lo strudel a 180 °C per circa 30 minuti o finché il dolce è dorato. Poco prima di levarlo dal forno spennellatelo lievemente con altro latte di soia. Nel caso vi avanzasse, scaldatelo leggermente prima di servirlo.

Variante senza glutine

Strudel di mandorle con mele e fichi secchi

Ingredienti per 4 persone: 120 g di farina di mandorle, 60 g di farina di riso, 1 uovo, 1 cucchiaio di miele, 20 g di burro, sale. Per il ripieno: 400 g di mele renette, 1 limone, 4 fichi secchi, 40 g di uvetta, 30 g di mandorle leggermente tostate, 3-4 semi di cardamomo macinati, 2 cucchiai di vino bianco, 1 cucchiaio di miele, cannella in polvere.

Mettete a bagno in acqua l’uvetta e i fichi secchi per una notte. Grattugiate gran parte della scorza del limone e poi spremetelo. Sbucciate le mele, tagliatele a dadini e in una ciotola mescolatele con i fichi, ben scolati e ridotti in pezzettini, il miele, l’uvetta, una presa di cannella, i semi schiacciati di cardamomo, la scorza grattugiata e il succo di limone. Coprite e lasciate marinare. Mescolate in una terrina la farina di mandorle con la farina di riso, il burro precedentemente sciolto, l’uovo, il miele, una presa di sale e impastate almeno per 10 minuti fino a ottenere un composto compatto e abbastanza elastico. Formate una palla e fatela riposare al fresco per mezz’ora. Riunite le mele insieme agli altri ingredienti della marinata in una casseruola, versate il vino bianco e cuocetele fino a quando diventano morbide e il fondo si asciuga. Alla fine aggiungete le mandorle sminuzzate. Posate l’impasto su un foglio di carta da forno spolverizzato con farina di riso, copritelo con un altro foglio di carta da forno, spolverizzato anche questo con la farina e stendete una sfoglia sottile lavorando con il matterello e formando un rettangolo. Distribuite le mele sul bordo del lato più lungo del rettangolo di pasta e poi arrotolatelo con l’aiuto della carta da forno sul quale è posato. Sigillate bene lo strudel e bucherellatene la superficie con una forchetta. Trasferite lo strudel in una teglia, lasciando sotto la carta, e infornate a 175 °C per 25-30 minuti o finché è dorato. Servitelo tiepido o freddo.

Variante con più fibre

Strudel integrale di farro e mele renette
Difficoltà: media
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 35 minuti
Ricetta di Carla Barzanò

 

 

 

 

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