In vacanza con le erbe


Sono dissetanti, gradevoli da bere e aiutano l’organismo ad affrontare il caldo e i piccoli stress da vacanza. Ecco le principali tisane da portare al mare e ai monti, ma utili anche per chi resta in città

In genere come arriva l’estate i suggerimenti su come bere con giudizio si sprecano. Alcuni sostengono che è giusto bere molto perché così si compensano le perdite acquose e saline causate dalla sudorazione, altri suggeriscono il contrario per non gonfiarsi troppo e trovarsi magari appesantiti e basta. Allora proviamo a bere in un modo diverso, a base di tisane che siano dissetanti e al tempo stesso benefiche per l’organismo. Così facendo il periodo delle ferie può diventare ancora di più un momento prezioso per la salute. Vediamo, allora, quali sono le erbe che più ci vengono in aiuto per affrontare alcuni aspetti tipici delle vacanze.

Adeguarsi ai nuovi ritmi

Tanto per cominciare, alcuni soffrono di vari disturbi durante i primi giorni di feria a causa dell’improvviso cambiamento di abitudini, di orari e di alimentazione. Per rimediare a questi inconvenienti è consigliabile bere una tisana di foglie di melissa e passiflora; la melissa ha buone proprietà antispasmodiche e rilassanti; la passiflora è un tranquillante naturale che di giorno rilassa e la sera facilita dolcemente l’arrivo del sonno. L’infuso di melissa andrà preso dopo i due pasti o anche a metà pomeriggio mentre la tisana di passiflora prima di coricarsi.

Difficoltà di digestione

Soffrite di digestione lenta o le specialità gastronomiche del luogo vi stanno tentando troppo? Fate seguire al pranzo una buona tisana di basilico o di menta. Potete bere una tisana con una delle due piante o con entrambe in parti uguali, e cioè un pizzico dell’una e dell’altra, lasciandole in infusione per cinque minuti.
Se avete lasciato la città sapendo di avere qualche leggero problema al fegato oltre che digestivo, allora una buona tisana amara vi sarà un grande sollievo. Versate in una quantità di acqua fredda equivalente a una capace tazza, un pizzico di radici di tarassaco e di rabarbaro: portate all’ebollizione e lasciate bollire a fiamma bassa per cinque minuti; spegnete e lasciate raffreddare bene. Bevetene almeno tre tazze al giorno quando volete.

Per il mare e per i monti

Tutte le tisane fin’ora dette sono indicate per qualunque luogo di vacanza, vediamone ora alcune specifiche per il mare e per la montagna. È risaputo che al mare si suda di più, che le perdite saline sono più consistenti e che si soffre di più la sete. Gustatevi allora questa miscela a base di piante dissetanti e ricche di sali minerali: rosa canina frutti 40, karkadè fiori 30, equiseto 15, arancio fiori 15. Un cucchiaio da tavola per una grande tazza; infuso per 10 minuti; filtrare e berne quante volte si vuole.
In montagna il sudare è diverso perché vi si aggiunge la fatica delle camminate. La miscela sarà composta da (il dosaggio indicato è in grammi per ottenere 100 g di miscela): karkadè fiori 40, melissa 20, angelica radice 40. Il karkadè è dissetante e remineralizzante, la melissa dissetante e antispasmodica, l’angelica una grande pianta “antifatica”. Ma sia al mare che ai monti anche i bambini soffrono la sete e purtroppo non si sa mai bene cosa dare loro di benefico all’infuori dei sottili succhi di frutta. Una tisana che certamente gradiranno avrà questa composizione: finocchio semi 20, karkadè 20, rosa canina 15, melissa 15, calendula 15, menta 7, cumino 5, finocchio 3.

Tisana della buona salute

Un consiglio vitaminico, rinfrescante, digestivo e corroborante per chi rimane in città: una tisana semplice, valida per tutti coloro che non hanno specifici problemi. Questa è la formula: rosa canina frutti 30, karkadè fiori 20, veronica officinale 30, salvia foglie 20. In questa formula compare la veronica, una pianta che già da sola è una gran buona bevanda. Nei secoli passati era di gran voga e durante l’estate era di gran lunga la preferita tanto che era chiamata “la regina delle erbe” o “tè europeo” perché la si beveva dappertutto. Era nota anche come “tè Osvego” o “tè svizzero”. La veronica è dotata di proprietà stimolanti, digestive, aromatizzanti e dissetanti. Se qualcuno deve farsi l’estate in città si conceda un diversivo “esotico” con questa bevanda.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here