Vitamine che proteggono la pelle: così le assorbiamo meglio


In linea generale, si può affermare che la nutrizione svolge un ruolo fondamentale in ogni  fase della formazione della pelle, a partire dai suoi strati più profondi, ossia il derma, nel quale la vitamina C è indispensabile per la formazione del collagene, tessuto ben noto a chi si occupa di bellezza. Questa vitamina ha il compito di trasformare l’aminoacido prolina in idrossiprolina e, se manca, il collagene non si forma. Altrettanto importante è la vitamina A, che aiuta a controllare il tasso di cheratina nella pelle e favorisce la sintesi dei mucopolisaccaridi presenti a livello di cute e sottocute. Da queste molecole del tessuto connettivo dipendono l’elasticità e l’idratazione della pelle, nonché il ritardo nella formazione delle rughe. Infatti, una carenza di questa vitamina fa diventare la pelle secca e ruvida. In più, i precursori vegetali della vitamina A, ossia il betacarotene e i carotenoidi in genere, sono forse le sostanze antiossidanti più conosciute in tema di pelle e sole.

Consigli di buon assorbimento

Per assimilare al meglio sia la vitamina A che i carotenoidi, è importante ricordare che questi sono liposolubili: hanno cioè bisogno di essere veicolati da sostanze grasse per essere assorbiti. Meglio quindi consumarli all’interno di un pasto oppure in pinzimonio (in caso di ortaggi). Oltre ai lipidi, anche altre sostanze interagiscono con caroteni e la A per un assorbimento ottimale e una loro piena utilizzazione: le proteine, la vitamina E (aiuta la conservazione della A quando le sue riserve scarseggiano), il ferro e lo zinco. La cottura facilita l’assorbimento dei caroteni, come ad esempio il licopene del pomodoro, e la ricetta della crema di pomodoro che vi propongo abbonda di questo salutare sostanza antiossidante - e anche la trasformazione dei vegetali in succhi o centrifugati (con un filo d’olio) è molto consigliato. Accade invece il contrario per la vitamina C, che è sensibile alla luce e al calore e si degrada in fretta. Per far sì che la frutta e la verdura che consumiamo ne sia ricca, in estate è sempre meglio conservarla in frigo e non a temperatura ambiente. Inoltre è bene non lasciare insalata e ortaggi in ammollo troppo a lungo (la vitamina C è idrosolubile). L’ideale sarebbe consumare i vegetali crudi - da portare in tavola appena preparati per evitare l’esposizione all’aria - o al massimo scottati con cotture rapide in poca acqua.

 

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