Un settembre tutto giallo


Il mais è l’unico cereale che possiamo mangiare fresco e vale proprio la pena di approfittarne. Sgranocchiare una pannocchia (ma è possibile anche sgranarla dopo la cottura) oltre a essere divertente apporta tanti vantaggi dal punto di vista nutrizionale. È decisamente saziante a fronte di un contenuto calorico modesto: i chicchi di una pannocchia non pesano molto, in media 150 g con un apporto calorico intorno alle 130 calorie, pari a una porzione di circa 40 g di pasta! Inoltre, la presenza dell’acqua di vegetazione nei chicchi, specie se le pannocchie vengono lessate (non in acqua salata e non arrostite), esercita un benefico effetto diuretico, anti-ritenzione idrica. L’intenso colore giallo ne denuncia la ricchezza di caroteni, preziosi antiossidanti utili per proteggere la pelle dall’esposizione solare in questo mese ancora caldo. Infine, grazie al consumo del chicco integrale e fresco si può beneficiare al meglio dell’olio contenuto dal riconosciuto potere anticolesterolo. Scegliete sempre pannocchie molto fresche, dai chicchi gonfi, e conservatele in frigorifero. Cucinatele lesse oppure delicatamente sulla piastra: l’aggiunta di succo di limone le rende più digeribili. Una volte cotte, potete sgranarle e unirle ad insalate miste che, con l'aggiunta di un alimento proteico a scelta (come le acciughe della ricetta fotografata) diventano un piatto completo ed equilibrato che non ha bisogno di essere accompagnato dal pane.

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