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Ok anche per chi è a dieta
Con appena 16 kcal ogni 100 g, questo frutto risulta quasi acalorico. Una porzione standard di 150 g apporta perciò circa 24 calorie, permettendo di gratificare il palato senza pensieri. La sensazione di pienezza che regala è perfetta nei regimi alimentari orientati al controllo del peso corporeo. Inoltre, grazie alla sua consistenza che regge benissimo il gelo, si presta perfettamente per la preparazione di sorbetti, granite e ghiaccioli super light, ideali per rinfrescarsi senza timori per la linea.
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I suoi minerali servono ai muscoli
Il profilo nutrizionale dell'anguria risponde in modo funzionale alle esigenze di chi pratica attività fisica di medio-bassa intensità, come una nuotata, un giro in bicicletta o una corsetta (chi volesse approfondire l'argomento, qui trova un articolo dedicato su anguria e recupero post-allenamento). La modesta quota di zuccheri semplici, pari a 3,7 g per 100 g, contribuisce a ripristinare il glicogeno muscolare, cioè la principale scorta di energia accumulata nei muscoli che viene consumata durante lo sforzo fisico. A questo si unisce un apprezzabile apporto di potassio e magnesio (in una porzione troviamo circa 420 mg di potassio e 15 mg di magnesio) utili per preservare il corretto equilibrio dei liquidi corporei e dei sali minerali.
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Protegge contro gli stress estivi
La polpa racchiude importanti sostanze antiossidanti, prime fra tutte il licopene, il pigmento responsabile della tipica colorazione rossa, e il glutatione. A queste si affiancano il betacarotene, precursore della vitamina A e prezioso per la protezione della pelle esposta al sole, e la vitamina C che, sebbene presente in dosi modeste, contribuisce alla difesa immunitaria e dei tessuti. Insieme, queste molecole contrastano lo stress ossidativo cellulare accentuato dall'esposizione solare e dalle alte temperature estive, svolgendo una benefica azione sinergica.
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Aiuta cuore e circolazione
Oltre ai nutrienti tradizionali, l'anguria rappresenta una fonte importante di L-citrullina e L-arginina. Come evidenziato in questa revisione della letteratura scientifica pubblicata su Nutrients e dedicata alla composizione del frutto e ai suoi effetti protettivi sul cuore, questi aminoacidi stimolano la produzione interna di ossido nitrico, una sostanza che aiuta i vasi sanguigni a rilassarsi e a dilatarsi, favorendo una circolazione sanguigna ottimale. Studi clinici hanno confermato che l'assunzione regolare dei nutrienti derivati dall'anguria supporta la normale funzionalità dei vasi sanguigni e contribuisce a proteggere l'apparato cardiovascolare.
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Tanta acqua per idratarsi
Con un contenuto di acqua che supera il 95%, l'anguria aiuta in modo efficace a reintegrare le perdite idriche dovute alla sudorazione estiva. Mantenere il giusto apporto di acqua durante le giornate calde è fondamentale per favorire la regolazione della temperatura corporea, allontanando il rischio dei pericolosi colpi di calore, ma anche per contrastare cali di pressione e per il benessere del cervello. Non tutti lo sanno, ma questo organo soffre particolarmente la disidratazione: anche una modesta perdita di liquidi (pari a circa il 2% del peso corporeo) può ridurre la concentrazione, rallentare i riflessi e causare mal di testa e stanchezza mentale. Ma un'adeguata idratazione è essenziale anche per preservare la memoria a breve termine e la prontezza di riflessi. E quale modo migliore per riuscire a ottenere tutti questi effetti che gustarsi una fetta di anguria?





