Troppo colesterolo può facilitare il diabete


È vero che l’apporto di colesterolo che assumiamo con la dieta non sempre è in relazione con il valore di colesterolemia che troviamo nei risultati dei test sanguigni. Oltre alla dieta pesano anche altri fattori, come la famigliarità o l’eccessiva sintesi endogena di colesterolo da parte del fegato. E allora c’è chi si scoraggia, pensando che gli sforzi di limitare i grassi animali (fonte di colesterolo) non servano a niente o quasi. A smentire questa sensazione arriva questa metanalisi giapponese recentemente pubblicata su Clinical Nutrition. I ricercatori hanno di fatto trovato una correlazione diretta tra consumo alimentare di colesterolo e rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. L’aumento del rischio sarebbe dose-dipendente (ogni incremento di 100 mg di colesterolo al giorno aumenterebbe il rischio dell’11%). Questo effetto, pensano gli autori, potrebbe essere legato a un’azione del colesterolo alimentare sulla sensibilità insulinica. A oggi l’apporto quotidiano consigliato di colesterolo è di 300 mg al giorno.

Non contiene affatto colesterolo, e può essere considerato come un nutriente secondo piatto, questo Arrosto di seitan con carote al timo. Da provare!

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome