Cereali integrali e microbioma: nuovo studio ne rivela gli effetti


Sono tanti gli effetti positivi sulla salute che vengono attribuiti ai cereali integrali: da quelli più noti che riguardano il benessere intestinale ad altri come la riduzione del rischio di malattie cardiache, diabete di tipo 2 e alcuni tipi di tumore. Effetti che dovrebbero essere dovuti grazie all'azione antinfiammatoria e sulle difese del sistema immunitario svolta dai chicchi integri. Ed è proprio su questi effetti che si sono concentrati gli autori di questo nuovo studio pubblicato on line sul Journal of Clinical Nutrition. In pratica, i ricercatori hanno analizzato gli effetti di una dieta a base di cereali integrali o di quelli raffinati sulle risposte immunitarie e infiammatorie, composizione della flora intestinale e frequenza di evacuazione in un gruppo composto da 81 adulti sani per un periodo di 8 settimane. Più precisamente, per le prime due settimane tutti hanno seguito una tipica dieta occidentale basata su cereali raffinati; durante le restanti sei settimane, 40 partecipanti hanno continuato la stessa dieta "raffinata" mentre 41 persone hanno iniziato un'alimentazione contenente cereali integrali, seguendo le indicazioni fornite dalle linee guida nutrizionali Usa (Dietary Guidelines for Americans). Va detto che entrambe le diete erano simili per apporto energetico, porzioni di frutta e verdura, grassi… la differenza principale era la presenza dei cereali integrali o raffinati.
Alla fine del periodo, chi ha seguito la dieta integrale ha mostrato un primo effetto positivo sul microbioma intestinale. Ovvero un aumento di Lachnospira, il batterio che produce acidi grassi a catena corta (il nutrimento delle cellule "buone" presenti nel colon) e una utile diminuzione dei batteri della famiglia delle Enterbacteriaceae, che favoriscono gli stati infiammatori.  Riguardo al sistema immunitario, l'alimentazione "integrale" ha comportato un modesto incremento dei livelli di linfociti T di memoria (che servono a fare riconoscere all'organismo i "vecchi" nemici contro i quali ha già combattuto, consentendo così una immediata reazione immunitaria) mentre la dieta "raffinata" ha portato una leggera diminuzione della produzione di TNF-alfa (Tumor Necrosing Factor), sostanza dall'attività antitumorale. Infine, in chi mangia integrale è stata osservata una maggiore produzione e frequenza di evacuazione, a riprova dell'effetto svolto dalle fibre sulla funzionalità intestinale.
Inevitabile concludere con questa ricetta di riso integrale con radicchio e noci: bella, buona e fibrosissima!

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