Non sono spaghetti ma spaghetti di cetrioli, conditi con hummus e pomodorini datterino: un primo piatto che in realtà è un contorno super salutare. Però al palato vi sembrerà di addentare un bel piatto di spaghetti freschi: vi basta uno spiralizzatore.
Come faccio senza spiralizzatore?
Se non avete lo strumento per ridurre i cetrioli in spaghetti potete lavorare, con un po' di pazienza, con un coltello.
Lavate e poi tagliate a metà il cetriolo per il lungo ottenendo due segmenti lunghi.
Appoggiate la base di una metà sul tagliere e iniziate con un coltello ben affilato a tagliarlo dall'alto in tante fettine, sempre mantenendo tutta la lunghezza. Di queste fettine un po' arrotondate ricavate tanti bastoncini sottili come spaghetti continuando a tagliarli con il coltello.

Istruzioni
- Riunite nel bicchiere del frullatore a immersione i ceci, il succo del limone, il tahin, l'olio di sesamo, l'olio d'oliva, il cipollotto tritato e un pizzico di sale. Frullate bene versando la sola acqua sufficiente (circa 100 ml) per ottenere una crema. Alla fine salate e lasciate riposare l'hummus in frigorifero per almeno un'ora.
- Riducete i cetrioli in spaghetti con l'apposito spiralizzatore, lasciando la buccia se non è troppo spessa. Interrompete il taglio di tanto in tanto per non ottenere spaghetti troppo lunghi (se non avete lo spiralizzatore, potete tagliarli a fettine sottili e poi a piccoli bastoncini simili a spaghetti). Conditeli, quindi, con poco sale, mescolateli bene e lasciateli marinare in frigorifero per circa un'ora. Passato questo tempo scolateli e strizzateli delicatamente tra due fogli di carta da cucina.
- Tagliate i pomodori in spicchi regolari e abbastanza sottili. Potete anche scottarli in padella, all'ultimo, se non li amate crudi: semplicemente conditeli con olio e sale e saltateli in una padella calda per qualche minuto.
- Mescolate delicatamente gli spaghetti di cetriolo con l'hummus. Poi divideteli nei piatti e completate con gli spicchi di pomodoro e una spolverata di pepe. Teneteli in frigorifero fino al momento di servire.


