Yogurt fatto in casa: ecco come prepararlo in poche mosse

La scelta della yogurtiera, il tipo di latte da utilizzare, i giusti passaggi per avere risultati certi e… risparmiare!

yogurt fatto in casa e latte
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Lo yogurt fatto in casa è un classico dell’autoproduzione, perché è facile da ottenere se si sa come fare!

Nel podcast, Venetia Villani spiega come preparalo con o senza yogurtiera, analizza i diversi tipi di questo elettrodomestico valutandone pro e contro. Poi spiega quale tipo di latte è meglio usare, come operare nel caso si opti per l’utilizzo del latte fresco pastorizzato e come scegliere lo yogurt giusto che farà da punto di partenza per la produzione casalinga.

C’è chi non ama lo yogurt bianco, ma questo non dev’essere un problema per chi voglia cimentarsi nella preparazione dello yogurt fatto in casa: è sufficiente insaporire lo yogurt una volta pronto con la confettura preferita o con altri ingredienti.

Nel momento in cui ci si decide ad acquistare la yogurtiera, un elettrodomestico che ha un basso prezzo e, in genere, una lunga durata, si può esser certi che dopo qualche settimana di utilizzo, una volta ammortizzata la spesa, si potrà avere yogurt freschissimo al prezzo del latte. Il podcast sullo yogurt fatto in casa permette di imparare a prepararlo grazie a pochi minuti di ascolto.

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Yogurt fatto in casa: ecco come prepararlo in poche mosse - Ultima modifica: 2021-03-03T07:57:09+01:00 da Venetia Villani
Yogurt fatto in casa: ecco come prepararlo in poche mosse - Ultima modifica: 2021-03-03T07:57:09+01:00 da Venetia Villani

2 COMMENTI

  1. Ho comprato i fermenti lattici in farmacia.Nelle istruzioni di utilizzo viene specificato di bollire il latte fresco pastorizzato per due/ tre minuti e poi lasciarlo raffreddare sino alla temperatura di 45 °C, prima di miscelarlo con i fermenti. Nel Podcast viene indicato diversamente.Qual’è la sua opinione?
    Grazie, saluti
    Francesco

  2. Buongiorno Francesco
    Grazie per la domanda. La mia opinione… è quella indicata nel podcast :)! Già a 80 °C i batteri sono tutti uccisi, immagino che la bollitura per 3 minuti sia considerata una garanzia di eliminazione anche di eventuali spore. Questo non toglie che si possa fare tranquillamente lo yogurt anche con il latte fresco quando è appena pastorizzato, lontano dalla scadenza, perché ha una carica bassissima. L’uso del latte UHT o di quello fresco riscaldato e poi lasciato raffreddare rendono la carica batterica (e si tratta sempre di batteri non dannosi, comunque) quasi nulla e i frementi dello yogurt possono svilupparsi senza concorrenza.

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