Questo l'ho fatto io
Sapete fare l’aranciata?

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Bibite senza conservanti e aromi, succhi 100% frutta e ortaggi, e poi marmellate dolci senza zucchero, sono solo alcune delle nostre proposte tutte a base di arance. Per i più golosi, tante scorze candite

Inverno, tempo di arance, che con il loro profumo inconfondibile riempiono le nostre case. Avete mai pensato a quanti prodotti a base di arancia compriamo e che, con poco sforzo, potremmo imparare a fare in casa?
Prima di tutto scegliamo con cura agrumi maturi, perché dolci e succosi, meglio se provenienti dal Sud Italia. E rigorosamente biologici: questa caratteristica è indispensabile soprattutto quando si utilizza la buccia, perché le arance da agricoltura convenzionale vengono trattate in superficie con cere per renderle lucide, o peggio con additivi come difenile o tiabendazolo, potenzialmente tossici, per evitare l’insorgenza di muffe.

Poco zucchero, tanto sapore

Di seguito vi proponiamo due ricette di bevande molto conosciute e amate da grandi e piccoli, pronte in qualche minuto, e una ricetta per una marmellata davvero particolare: in tutti i casi gli zuccheri aggiunti sono ridotti al minimo o del tutto assenti, in modo da sfruttare la dolcezza naturale di frutta e verdura e valorizzare il sapore pieno delle arance, le vere protagoniste. Rispetto ai prodotti acquistati, la lista degli ingredienti è davvero breve e non c’è alcun conservante e colorante: per questo le bevande andranno preparate e consumate in breve tempo, in modo da non perdere il gusto e l’apporto vitaminico.

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Se poi vi piacciono i canditi…

In più, vi spieghiamo come fare i canditi di arancia: perfetti al naturale, per arricchire dolci e torte lievitati, o da consumare come dessert, bagnati appena nel cioccolato fondente.

Aranciata allo sciroppo d’cero
Ingredienti per circa 1,5 l: 5 grosse arance, 40 g di sciroppo d’acero, 1 l di acqua gassata, 1 pizzico di cannella o zenzero.
Spremete con cura le arance, quindi passate il succo attraverso un colino. Travasate con un imbuto il succo di una bottiglia da 1,5 l, aggiungete a filo lo sciroppo d’acero e le spezie, se le gradite. Chiudete il tappo e agitate per miscelare bene il tutto. Versate anche l’acqua gassata nella bottiglia con il succo dolcificato, chiudetela con cura e riponetela in frigorifero fino al momento di consumarla. Per mantenere l’effervescenza scegliete un’acqua particolarmente ricca di gas ed evitate di aprire e chiudere troppo frequentemente la bottiglia.

Succo ace

Ingredienti per circa 500 ml di succo puro: 8 grosse arance, 6 carote, mezzo limone.
Lavate e pelate le carote. Pelate anche gli agrumi al vivo, cercando di eliminare il più possibile le parti bianche. Inserite le carote in una centrifuga, se la possedete, poi le arance, infine il limone. Se non l’avete, tagliate il tutto grossolanamente e frullate, aggiungendo a filo poca acqua, se necessario. Fate andare le lame alla massima velocità, fino a che il composto non risulta omogeneo. Filtrate con il colino. Conservate il succo ACE in una caraffa o in una bottiglia ben chiusa, per massimo 24 ore. Al momento del consumo, potete diluirlo con altra acqua, a piacimento.

Scorzette d’arancia candite
Ingredienti per circa 400-500 g: 5-6 arance biologiche a buccia spessa, 250 g di zucchero grezzo di canna, 250 ml di acqua per lo sciroppo.
Ricavate, con un coltello affilato, dalla buccia delle arance delle striscioline regolari e spesse, senza eliminare completamente la parte bianca. Mettete in ammollo le scorze in un recipiente con acqua fredda per tre giorni, cambiando l’acqua almeno tre volte al giorno. In alternativa, mettete le scorze in un tegame, copritele con acqua, portate a bollore e fate cuocere per un minuto. Fate raffreddare, scolate ripetete l’operazione per tre volte in tutto. Preparate un composto, in un tegame basso e largo, sciogliendo sul fuoco lo zucchero in acqua; immergetevi le scorzette ben asciugate a formare un solo strato e proseguite la cottura fino a quando lo sciroppo non risulta molto denso, ma non caramellato. Mettete le scorzette ad asciugare su una gratella senza sovrapporle, per almeno 24 ore. Per conservarle, quando sono ancora appena umide, rotolatele in altro zucchero di canna e mettetele in un contenitore ermetico, per un mese al massimo. In alternativa, omettendo questo ultimo passaggio, avvolgetele in una pellicola alimentare e congelatele in freezer.

Infine ecco la marmellata…

Sapete fare l’aranciata? - Ultima modifica: 2015-01-23T00:00:00+01:00 da Redazione

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