Bavette in rosa e una salsa gialla ricca di benessere

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Grazie alle barbabietole regalate ho realizzato diverse nuove ricette come queste ottime bavette con l’ortaggio cotto trasformato in salsa rosata, l’uso a crudo l’ho riservato a una sola ricetta per i motivi di prudenza nel suo consumo che vi spiego nel post!

Le belle barbabietole che vi avevo fatto vedere nel precedente post sono state le progenitrici di cinque nuove ricette in cui mi sono divertito a spaziare un po’ in tutte le portate da cucina riuscendo alla fine a realizzare un dolcetto semplice con la complicità delle pesche e la barbabietola usata a crudo.

Ed è stata l’unica occasione in cui volutamente ho usato la barbabietola a crudo non perché non sia buona, tutt’altro devo dire visto che è eccellente nelle centrifughe o estratti, in insalata, in pinzimonio e molto altro, ma per una segnalazione di salute che ho ritrovato approfondendo l’argomento.

Personalmente non ne avevo mai sentito parlare, ma sembra che il consumo probabilmente in abbondanza di questo ortaggio a crudo possa portare una serie di conseguenze poco piacevoli.

È di circa due anni fa ad esempio la raccomandazione del governo francese di evitare in via precauzionale il consumo di barbabietole crude dopo che una serie di precedenti episodi minori sono culminati in un serio caso di intossicazione collettiva pubblica.

Già circa 10 anni fa sempre in Francia 500 bambini avevano avuto forti malesseri dopo aver consumato barbabietole crude in una mensa scolastica, un caso che sembrava isolato e forse dovuto ad altri fattori, ma che poi si è ripetuto anche se in scala minore.

Le analisi sull’ortaggio hanno per ora escluso l’ingerenza di elementi esterni messi dall’uomo, come pesticidi e simili, come anche la presenza di agenti patogeni, non si sono poi accertate violazioni della conservazione (per altro semplicissima) dell’ortaggio.

A oggi rimane quindi solo l’ipotesi di di sostanze tossiche presenti naturalmente nelle barbabietole o almeno in alcuni varietà specifiche anche se gli episodi non si sono registrati solo in Francia ma anche in altri paesi Europei.

Una circostanza che ha spinto l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) a segnalare il consumo di barbabietola cruda come potenziale nuovo rischio emergente nell’ambito alimentare.

Si tratta di semplice prudenza, per chi da sempre consuma e ha consumato barbabietola a crudo senza riscontrare problemi particolari, i sintomi sono dolori di stomaco, vomito e diarrea 15-30 minuti dopo l’ingestione, non è il caso di allarmarsi troppo.

In generale però è forse prudente non esagerare con le dosi e preferire ricette con cottura come queste buonissime bavette che vi presento di seguito.

Bavette rosa con Salsa di cipolle alla curcuma

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 g di barbabietole crude,
  • 2 grandi cipolle rosse di Tropea,
  • 1 grande rametto di rosmarino fresco,
  • 1 cucchiaino raso di curcuma in polvere,
  • 180 g di ricotta,
  • 300 ml circa di latte,
  • 320 g di bavette integrali,
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato,
  • olio extravergine d'oliva,
  • pepe,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare la barbabietola e lavarla, tagliarla in cubetti, metterla in un cestello e cuocerla a vapore per circa 15-20 minuti.
  2. Pulire e affettare finemente le cipolle rosse di Tropea, rosolarle a fuoco basso per 15 minuti insieme al rosmarino fresco tritato finemente e 3-4 cucchiai d’olio d’oliva.
  3. Una volta pronte conservare 1/3 delle cipolle circa da parte, frullare le restanti con la di curcuma in polvere, la ricotta e 150 ml circa di latte fino a formare una cremina gialla correggendo di sale.
  4. Lessare le bavette in abbondante acqua e nel frattempo frullare le barbabietole a vapore con la cipolla tenuta da parte versando il latte sufficiente a ottenere una fluida salsina.
  5. Scolare le bavette non troppo asciutte e condirle con la salsina rosa di barbabietole, disporle nei piatti e nel mezzo mettere la crema gialla alla curcuma completando con una macinata di pepe nero e il prezzemolo.
Bavette in rosa e una salsa gialla ricca di benessere - Ultima modifica: 2019-08-09T10:12:29+00:00 da Giuseppe Capano

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