Preferite il digiuno intermittente alla dieta tradizionale? Una nuova maxi-analisi americana ha messo a confronto queste strategie e scoperto che, pur avendo effetti simili sul peso, un tipo di digiuno si è rivelato leggermente più efficace
Se da quando è arrivata la menopausa vi sentite la mente offuscata, non preoccupatevi: non è colpa dell’età. Una delle possibili cause potrebbe essere una carenza di ferro nel cervello, riscontrata per la prima volta in donne cinquantenni. Un aspetto ancora poco conosciuto e che merita di essere approfondito
Buone notizie per chi segue una dieta plant-based: un nuovo studio mostra che alcuni grassi omega-6, a lungo ritenuti pro-infiammatori e molto presenti in semi e oli vegetali, sarebbero invece associati a una minore infiammazione e a un miglior profilo cardiometabolico
Anche sotto l’ombrellone si può mangiare bene. Basta puntare su cibi digeribili, pratici e nutrienti. Ecco 10 suggerimenti per pranzi leggeri e intelligenti, da improvvisare o preparare in anticipo
Fresco, tonificante e senza zucchero: il caffè con ghiaccio è un modo perfetto per gustarlo d’estate. La buona notizia è che, secondo un nuovo studio americano, il caffè amaro può contribuire a vivere più a lungo. Purché non lo si trasformi in un dessert al cucchiaio
Cereali integrali, legumi, frutta e verdura non sono solo scelte salutari: secondo uno studio su oltre 47 mila donne, chi li consuma con regolarità a partire dalla maturità ha più probabilità di arrivare in salute alla vecchiaia
Non solo sono deliziose, colorate e polpose. Le albicocche nascondono una concentrazione sorprendente di nutrienti e composti bioattivi che le rendono preziosissime alleate della salute. In estate e anche secche fuori stagione
Uno studio canadese lancia un campanello d’allarme sulle diete dimagranti: seguire regimi alimentari sbilanciati potrebbe avere effetti negativi sull’umore, in particolare negli uomini e in chi ha un peso elevato. Un motivo in più per scegliere con attenzione cosa (e come) si mangia
Uno studio pilota dell’Università del Michigan rilancia l’interesse per la dieta mediterranea nel trattamento della sindrome dell’intestino irritabile, proponendola come un’alternativa più sostenibile alla consigliata – ma spesso problematica – dieta a basso contenuto di FODMAP
Tra le tante strategie utili per dimagrire, usare una spezia piccante può aiutare a rallentare il pasto, favorire la sazietà e ridurre le porzioni. Un effetto confermato anche da uno nuovissimo studio sul peperoncino condotto dalla Pennsylvania State University











