Festeggiamo l’8 marzo con un menu rosato e tutto vegetale


Per chi si occupa di cromoterapia il colore rosa è rassicurante mentre per i nutrizionisti mostra la presenza di particolari pigmenti coloranti. Ossia quei composti che catturando l’energia del sole sono responsabili delle colorazione dei vegetali. Il loro consumo abituale (le famose 5 porzioni di frutta e verdura al giorno) è risultato protettivo sia per il mantenimento di un buono stato di salute che nei confronti delle patologie più frequenti alle nostre latitudini (problemi cardiovascolari, colesterolo alto, ipertensione, diabete, tumori).

I vegetali che dal colore rosa virano verso il rosso fino al blu, sono le fonti naturali di numerose sostanze come le antocianine e le proantocianidine, appartenenti della grande famiglia dei polifenoli. Tra le importanti azioni svolte da questi antiossidanti - antinfiammatoria, antitumorale -  spicca quella di rinforzo sul tessuto venoso e risultano preziosi sia per la prevenzione della funzionalità dell’apparato circolatorio, che per contrastare l’insufficienza venosa periferica (ossia le gambe gonfie) tipica di noi donne. Insomma, il menù di oggi è sia per giocare con il “nostro” colore  ma è anche prezioso per la sua azione preventiva e salutare!

Colazione

Una tazza di carcadè

Yogurt di soia con mirtilli rossi secchi

Spuntino

Una spremuta di pompelmo rosa

Pranzo

Risotto con crema di tofu frullato con cipolla rossa stufata

Una insalata mista con ravanelli

Spuntino

Spremuta di arancia rossa

Cena

Tortino di ceci e patate arrosto con radicchio rosso

Un sorbetto ai frutti di bosco

 

 

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