Come facciamo a sapere se siamo intolleranti al lattosio oppure se reagiamo alle proteine del latte?
La prova più ovvia, ma solo orientativa, è questa: possiamo osservare cosa succede con un latte senza lattosio, cioè delattosato, che si trova comunemente nei negozi.
Se il latte normale ci dà fastidio ma bevendo latte senza lattosio non abbiamo gli stessi fastidi o sintomi evidenti, è un indizio utile che il problema possa essere legato al lattosio.
Se invece anche il latte senza lattosio, lo yogurt delattosato o i formaggi senza lattosio ci danno sintomi simili, allora potrebbero essere coinvolte le proteine del latte, oppure una sensibilità individuale ad altri componenti dei latticini.
(Questa prova non è una diagnosi. Il test più usato per confermare l’intolleranza al lattosio è il breath test al lattosio)
Potrebbe trattarsi di intolleranza al lattosio se, dopo latte o latticini, compaiono soprattutto: gonfiore, pancia tesa, aria intestinale, crampi, diarrea, urgenza di andare in bagno.
Di solito i sintomi sono soprattutto intestinali e tendono a essere più evidenti con: latte, cappuccino, panna, gelati, formaggi freschi.
Molte persone con intolleranza al lattosio, però, tollerano piccole quantità di latticini, lo yogurt in alcuni casi, i formaggi molto stagionati, naturalmente poveri di lattosio, e i prodotti delattosati. La tolleranza, però, cambia molto da persona a persona.
Se invece i disturbi compaiono anche con prodotti senza lattosio, oppure se bastano piccole quantità di latte, yogurt o formaggi per avere fastidi ricorrenti, può essere utile considerare anche una sensibilità alle proteine del latte. In questo caso i prodotti delattosati non risolvono il problema, perché il lattosio viene ridotto, ma le proteine restano. In caso di sensibilità alle proteine del latte i sintomi sono frequenti, difficili da interpretare o non solo intestinali (prurito, tosse, gonfiore).
Questa settimana il menu è tutto senza latticini: una piccola pausa che può aiutare a osservare meglio le proprie reazioni. Dopo una settimana di “reset”, provate il bicchiere di latte senza lattosio: se i disturbi non compaiono, il lattosio potrebbe essere il componente più coinvolto; se invece i fastidi tornano anche con il delattosato, vale la pena parlarne con un professionista o un nutrizionista.
Ma cos'è veramente l'intolleranza al lattosio? Approfondisci qui!












