Test: di che dieta siete? (2)


Eccovi una seconda serie di domande guida (vedi post 14 marzo) che possono aiutarvi nella scelta del metodo dimagrante più adatto per voi.

1 Detestate le diete e dover pesare le porzioni?

2 Reggete solo poche settimane di dieta, poi mollate?

3 Mangiate spesso fuori casa e non sapete come fare?

4 Dovete cucinare già per i familiari, non avete voglia di preparare pasti “speciali” solo per voi?

In parole povere, vorreste perdere peso ma non avete nessuna voglia o tempo di fare una dieta, anzi la sola parola vi dà l’allergia. Per voi, allora, può essere l’ideale la “dieta del piatto”. Niente pesi e regole: l’unico sforzo è quello di comporre un pasto misto direttamente nel piatto.

Un piatto in quarti

Molti nutrizionisti consigliano di costruirsi il pasto immaginando un piatto piano riempito per metà con verdure miste, per un quarto con cereali (pane, pasta, patate o cereali in chicchi) e per l’altro quarto con una porzione di alimenti proteici grande come il palmo delle proprie mani. Il tutto condito con 2-3 cucchiaini d’olio extravergine. In questo modo si ottiene un pasto equilibrato, senza rischiare di eccedere con alcun cibo, se non con gli ortaggi, il cui consumo è sempre auspicabile. Un esempio può essere la ricetta della foto che unisce le proteine del pesce, i carboidrati delle patate e le fibre e le vitamine degli ortaggi.

In linea generale, a pranzo è consigliato l’apporto energetico più alto della giornata: dalla fine del pasto alla  cena trascorre infatti un periodo piuttosto lungo, circa di sette ore e un pasto misto come quello descritto assicura un senso di sazietà duraturo, che “stabilizza” l’appetito, ma anche l’umore, rendendo così i pomeriggi meno a rischio di fame (più o meno nervosa) e di continui spuntini.

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