Le Cotolette di cuscus e fagiolini sono un secondo facile, gustosissimo, particolare e croccante, una ricetta vegetariana e senza latticini da replicare.
Quando avete poco tempo e pochissima energia ma volete comunque fare una bella figura senza ammettere la debacle culinaria ai commensali o a voi stessi, estraete il cuscus dalla dispensa: cuoce in pochissimo tempo, piace a tutti, è versatile ed economico.
Non c’è dubbio: l’alimento jolly della bella stagione è lui, ma siamo certi che non vi rinuncerete nemmeno in autunno, chi ve lo fa fare?
Basta modificare le ricette utilizzando gli ortaggi di stagione! Ma restiamo nel presente, come insegna la mindfulness, e scopriamo il potenziale estivo del cuscus: potrete usarlo in questa versione croccante delle Cotolette di cuscus e fagiolini.
Ingredienti
Per persone
- 200 g Cuscus
- 600 g Fagiolini
- 1 uovo
- 100 g Pangrattato
- 1 cucchiaio di Semi di sesamo
- 1 mazzetto di basilico
- olio e. v. d’oliva
Istruzioni
- Spuntate e lessate i fagiolini per 10 minuti scarsi. Scolateli con una schiumarola e poi recuperate 200 ml della loro acqua, ancora bollente, versandola sul cuscus in una ciotola. Coprite bene e lasciate rinvenire i granelli di semola per una decina di minuti.
- Riducete la metà dei fagiolini in tocchettini. Sgranate il cuscus e poi mescolatelo ai pezzetti di fagiolini e al mazzetto di basilico, sfogliato e grossolanamente tritato (tranne qualche foglia per la decorazione). Regolate di sale e compattate l’impasto tra le mani in modo da renderlo facilmente lavorabile.
- Formate con il composto delle cotolette sottili, passatele delicatamente prima nell’uovo battuto e poi nel pangrattato. Quindi rosolatele da entrambi i lati in una padella antiaderente oliata.
- Servite le cotolette, preferibilmente nel giro di pochi minuti, insieme ai restanti fagiolini, fatti saltare brevemente in padella con poco olio, sale, pepe e una spolverata finale di semi di sesamo. A scelta, potete variare questa ricetta sostituendo i fagiolini con altri legumi freschi come le taccole e i piattoni.

