Erbe mangia e bevi
Erbe aromatiche a tutto pasto

Foto di Luca Colombo

Sfruttiamo appieno il gusto e le virtù terapeutiche delle erbe aromatiche utilizzando i loro infusi in una doppia veste: come ingrediente delle ricette e in tisane per accompagnare

Le erbe aromatiche hanno infinite proprietà sia culinarie che salutistiche. In cucina sono utilissime e donano alle preparazioni un tocco inconfondibile, per questo motivo, insieme ai tanti semi che la natura ci offre, dovrebbero essere sempre presenti nella dispensa e fare da supporto a tutto il resto.

I semi amici della digestione

Il finocchio è una pianta comunemente utilizzata sia in cucina che in medicina per le sue proprietà terapeutiche sull’apparato digerente. L’infuso si prepara lasciando in infusione un cucchiaino di semi (che, a voler essere precisi, sono i frutti della pianta) in una tazza di acqua bollente con il coperchio per 10-15 minuti. Questo si rivela utile in caso di coliche gassose, meteorismo, emicrania da digestione difficile, difficoltà digestive in generale e reflusso gastro- esofageo. Ma le stesse proprietà terapeutiche vengono sfruttate anche in cucina. Ad esempio l’aggiunta dei semi di finocchio alla cottura di legumi, cavoli e castagne li rende più digeribili, limitando la formazione di gas nell’intestino. Inoltre profumano le olive verdi schiacciate insieme a peperoncino e aglio, i carciofi e i piatti a base di cetriolo come insalate e zuppe. Il sapore simile all’anice fa sì che siano impiegati anche per aromatizzare torte, biscotti, taralli, pani come quello di segale. In Oriente rientrano tra gli ingredienti del curry.

L’erba rilassante che sa di agrumi

La melissa è un’erba dal gradevole aroma di limone se adoperata fresca, mentre essiccata ha un aroma e un gusto simili al bergamotto o al cedro (per questo è chiamata anche erba cedronella). Molto usata in forma di infuso (un cucchiaio in una tazza d’acqua calda, in infusione coperta per 10-15 minuti) grazie alle sue proprietà rilassanti e seduttive sul sistema nervoso centrale e antispasmodiche a livello dell’apparato digerente. In cucina è utilizzata per aromatizzare piatti a base di verdura, ma anche di pesce e crostacei. Si può usare nella cottura di carote, zucca, patate dolci e legumi. La melissa fresca è usata nelle macedonie di frutta al posto del limone, nella preparazione di creme, gelati e sorbetti. L’infuso di melissa può essere impiegato al posto del brodo per la preparazione di risotti, creme di verdure (cavolfiore e porri, ad esempio), di cuscus sia dolci che salati e anche come bagna per un pan di Spagna agli agrumi.

L’antiossidante rosso che arriva dall’Africa

Dal rooibos, o tè rosso africano, si ricava un infuso privo di caffeina, dal sapore dolciastro, ricco di vitamina C e flavonoidi che gli conferiscono proprietà antiallergiche. È utile in caso di riniti allergiche o dermatiti atopiche. In Italia è presente nella preparazione di dolci come torte, frutta sciroppata e gelatine, mentre in Sudafrica è adottato in ricette anche salate a base di carne e pesce. L’infuso di rooibos, aromatizzato con zenzero, pepe, alloro e chiodi di garofano, insaporisce le marinate per la cottura di pesci come il salmone, o al posto di un brodo vegetale per la cottura del riso. Per aromatizzare i dolci può essere usato il classico infuso (un cucchiaino e mezzo in una tazza d’acqua bollente, lasciato in infusione 10-15 minuti) oppure si fa un’infusione direttamente nel latte o nella panna.

Ecco 3 ricette che racchiudono le virtù delle erbe aromatiche.

Crema di lenticchie e cavolo nero ai semi di finocchio
Difficoltà: facile
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 60 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Insalata cruda e cotta alla melissa e limone
Difficoltà: facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Tortine di pere con rooibos
Difficoltà: facile
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 25 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

 

 

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