Che capperi!


Arrivano dall'isola di Pantelleria, di Stromboli e di Salina, regalano subito un sapore mediterraneo a ogni pietanza, sono piccoli ma carnosi, chi sono? I capperi, uno degli ingredienti più utilizzati in estate

I migliori capperi in assoluto sono considerati quelli di Pantelleria, Salina e Stromboli e i più profumati e saporiti sono quelli piccoli. Questi boccioli sono molto apprezzati in cucina, per il loro sapore che si sposa alla perfezione con tantissimi piatti della nostra tradizione culinaria, dagli antipasti ai secondi.
I capperi hanno proprietà digestive, diuretiche e protettive del fegato. Sono consigliati a chi soffre di digestione e mangiati dopo un eccessivo consumo di alcool aiutano a recuperare energie e lucidità.

Buono a sapersi

L'utilizzo dei capperi sottosale in cucina è piuttosto semplice: è sufficiente lavarli con acqua corrente e togliere il sale di conserva, oppure, se si desiderano un po' meno salati,  basta lasciarli in una ciotola con acqua per circa un'ora. Per conservare i capperi, qualora siano stati acquistati in una confezione a sacchetto, basta travasarli con il sale di conserva in un barattolo di vetro e richiuderli con la capsula a vite, in modo che non perdano l'umidità, essiccandosi.
Così conservati, i capperi possono durare anche degli anni mantenendo sempre le loro ottime caratteristiche organolettiche.

Ecco alcuni consigli per scoprire i capperi in una veste tutta nuova!





Che capperi! - Ultima modifica: 2019-08-19T08:20:55+00:00 da Redazione

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