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Cipolla

Cipolla

La cipolla, come l’aglio, appartiene alla famiglia dei gigli. Ve ne sono diverse forme e varietà, coltivate in tutto il mondo. Le varietà più comuni sono la rotonda bianca, gialla o rossa e la cipolla verde. Delle cipolle rotonde si usa il bulbo carnoso, mentre di quelle verdi sia il sottile bulbo sia le foglie verdi. Le cipolle si differenziano per dimensioni, colore e gusto. Ci sono 2 tipi principali di cipolle rotonde grosse: quelle di primavera-estate e quelle di immagazzinamento. Le cipolle primaverili sono coltivate in climi caldi e hanno un caratteristico sapore leggero e dolce, quelle da immagazzinamento sono coltivate in climi più freddi: dopo la raccolta vengono fatte asciugare per parecchi mesi, durante i quali la loro buccia diventa secca e friabile. Generalmente hanno un sapore più pungente e sono classificate secondo il loro colore: cipolla bianca, gialla o rossa. Anche le cipolle più piccole si presentano in diverse varietà: per esempio il cipollotto verde, l’erba cipollina, il porro, lo scalogno e le cipolline bianche.

Acquisto

Se non fossero così saporite, si potrebbero considerare una medicina, tante sono le loro qualità. Le estremità non debbono essere molto secche e la buccia dev’essere asciutta ma fresca al tatto. A settembre troviamo in particolare quelle bianche, aromatiche e molto saporite, di più facile digestione. Vanno conservate al buio e al fresco ma non in frigo. Le cipolle biologiche sono tra gli alimenti più pregiati, per sapore e salute, che possiamo acquistare.

Proprietà

Non c’è disturbo per il quale la cipolla non sia benefica. Di sicuro rilievo scientifico è la presenza di glucochinina, ormone vegetale antidiabetico. Grazie alle vitamine del gruppo B, associate allo zolfo, ferro, potassio, calcio e fosforo, sono un alimento diuretico, disintossicante, di grande aiuto in tutte le infezioni. Consumate crude sono un cibo perfetto per l’ipertensione.

Curiosità

Nell’anno 1000 la cipolla fu scelta come simbolo per lo stemma della città di Certaldo, allora una delle più importanti della Toscana e che darà i natali a Boccaccio. Diviso in due colori, bianco e rosso, lo stemma vede campeggiare la cipolla sulla parte bianca, con la scritta: “per natura sono forte e dolce ancora e piaccio a chi sta e a chi lavora”.

Tutte le ricette con Cipolla

cavoli

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Canederli vegan

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Polpette di cavolo nero e feta

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Polpettone di riso, carote e lenticchie

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