Una meraviglia chiamata mandorla


Non ho mai avuto la fobia dei grassi. Ho sempre consumato la frutta secca in tutte le sue varietà, nonostante sia iperultracalorica, e ogni tanto trovo una conferma a questa mia scelta. Qualche tempo fa, a una conferenza su cibo e longevità, un relatore raccontò che uno dei maggiori esperti dell’argomento, come rompidigiuno, più di qualsiasi altra cosa preferiva una manciata di mandorle, da masticare con calma. Mi ha fatto piacere scoprirlo perché ne ho sempre in dispensa, conoscendo le loro proprietà. Hanno un effetto alcalinizzante sul corpo, oltre a contenere grassi utili per il cuore (e sono oli più stabili di quelli delle noci, così da reggere bene per tutto un anno, da raccolto a raccolto). Ricche di proteine, risultano saporite senza necessariamente dover subire tostatura e salatura. Tutti motivi per cui inizio sempre o quasi la mia ricca colazione con una decina di questi semi saporiti. In più, considerata la ricchezza in magnesio, selenio e altri minerali fondamentali, le mandorle sono il mio unico integratore: non pillole ma semi.

Mandorle fai da te

In vacanza e anche adesso, ancora per qualche settimana, finché ce n'è,  ho la fortuna di vivere quello che, per me, è un grande privilegio: mangiare le mandorle che ho raccolto e fatto essiccare al sole io stessa. Non nascondo che raccogliere le mandorle è uno dei miei passatempi preferiti in vacanza: mi inerpico nei campetti in alto con il vecchio cesto di vimini e torno con un bel carico di frutti da sbucciare. All’ombra, magari insieme ad amici e parenti, si passa del tempo a chiacchierare e a togliere il frutto morbido per liberare il seme, che poi viene fatto seccare al sole in grandi vassoi per alcuni giorni, ritirandoli ogni sera dentro casa.

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Capisco che possiate pensare che sia autosuggestione, ma una volta terminate le “mie” mandorle non riesco mai a trovarne di altrettanto fantastiche, anche se ho selezionato alcune ottime qualità di mandorle siciliane di un piccolo produttore che fornisce il mio gruppo d’acquisto e anche quelle che compro nei negozi bio sono sempre buone.

Non perdetevi il numero di settembre

Sarà per questa mia passione che quando Barbara Toselli, nostra collaboratrice di lunga data, oltre che autrice di libri di successo, foodblogger e fotografa, mi ha proposto per questo numero di settembre tutto un servizio dedicato alle mandorle, le ho dato un entusiastico OK. In effetti si tratta di un ingrediente dalle mille potenzialità e utilizzi, dai dolci alle bevande, dai primi ai secondi piatti. Trovate i risultati della sua inventiva in cucina e delle sue capacità come fotografa a pagina 48 del numero di settembre che sta arrivando nelle edicole in questi giorni. E questo è solo uno dei moltissimi servizi di cucina, approfondimenti e rubriche che leggerete su questo numero che, come sempre, è il più ricco dell’anno.

Una meraviglia chiamata mandorla - Ultima modifica: 2017-08-31T12:17:07+02:00 da Venetia Villani

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