La “magia” delle spezie sta nel loro valore nutraceutico, ovvero nel loro essere un alimentomedicina la cui modalità di azione è data da molto di più che non la semplice somma delle azioni note dei loro componenti biochimici. Ecco perché le spezie aiutano a restare in forma, a combattere l’invecchiamento, a migliorare le prestazioni sportivee a proteggersi anche da malattie degenerative.
E se bastasse riconciliarsi con il cibo e con se stessi per ritrovare il peso ideale?Jean-Philippe Zermati propone un approccio innovativo al tema del sovrappeso. Per dimagrire e restare magri è possibile adottare una soluzione diversa da quelle consuete, leggendo il libro la scoprirete...
Si prendono 18 frutti, dall’ananas all’uva, e per ciascuno si presentano cinque ricette: un
antipasto, un primo, un secondo vegetariano e uno di pesce, un dessert.
Dicono le statistiche che il consumo di pasta in Italia negli ultimi due anni è rimasto identico: 50 grammi al giorno in media per abitante. I numeri confermano quindi che la pasta è una presenza quasi quotidiana in tavola per tutti, con il rischio, a volte, di diventare monotona e ripetitiva.
Pensi all’olivo e pensi all’olio, invece no, c’è un altro prodotto da non dimenticare: le olive da tavola. Più grandi o più piccole, verdi, cangianti o nere, lucide o opache, in salamoia o condite, speziate o al forno: ecco un prodotto da scoprire nelle sue infinite varietà
Ecco un agile libro che aiuta a conoscere gli ortaggi uno per uno, indicando le sue
caratteristiche e il momento migliore per consumarlo, oltre che le ricette in cui dà il suo
meglio.
Quali sono e come ci nutrono i cereali? Perché sono così utili i legumi? A queste e a
molte altre domande l’autore, un medico con trent’anni di esperienza professionale in
campo nutrizionale e fitoterapico, si incarica di dare una risposta.
Il libro di Jacques Fricker, medico nutrizionista, presenta un metodo semplice ed efficace per dimagrire adottando un’alimentazione corretta ed equilibrata. Il testo si pone in polemica con le diete troppo restrittive che portano a successi temporanei, senza modificare le abitudini alimentari.
Scegliamo certi alimenti e ne rifiutiamo altri in base agli stimoli che ci provengono dall’esterno attraverso gli organi di senso: soprattutto la vista e l’odorato, ma anche stimoli acustici e tattili possono preparare il nostro corpo ad accogliere il cibo.










