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Rendiamo merito a una straniera che è entrata a pieno titolo nella nostra cucina offrendoci l’opportunità di creare ottimi piatti, la cicoria Witloof o più prosaicamente indivia belga! L’esempio di alcune ottime ricette e il suggerimento di una preparazione tutta nuova da sperimentare!!

Cicoria Witloof bella e cattiva, si perché in origine questa particolare verdura a foglie compatte chiare aveva un caratteraccio terribilmente amaro e il suo gentile aspetto ingannava poi il palato.

Tuttavia il fascino era tale che difficilmente si poteva lasciare andare nell’oblio un tale tesoro alimentare e così per la cicoria Witloof è stata studiata appositamente una sorta di cura dimagrante speciale con l'obiettivo concentrato sul suo irruento carattere di partenza!

Ecco che così le piantine appena nate sono messe a crescere lentamente sotto uno strato caldo e confortevole di terra ben selezionata dove al buio coccolate dal tepore di madre natura ingentiliscono e quando adulte diventano come oggi le conosciamo bene.

Non completamente dolci, ma certamente con un “carattere” diciamo più sopportabile e soprattutto molto più abbinabile in cucina per creare veri capolavori da portare a tavola!

Giusto per non creare fraintendimenti e sospetti di conflitto di interessi dichiaro subito il mio amore per la cicoria Witloof o per meglio intenderci per la comunissima indivia belga.

Che da ortaggio quasi esotico ha avuto nel tempo una diffusione capillare e si trova oggi praticamente in ogni angolo del nostro paese provenendo quasi sempre dall'estero.

L’alto gradimento attuale è dovuto alla particolare combinazione tra un colore candido e invogliante, un'alta capacità idratante e dissetante, una croccantezza molto spiccata e piacevole e la facile digeribilità anche per gli stomaci difficili.

Senza dimenticare la buona quantità di fibra insolubile facilmente assimilabile con il suo consumo, fibra che è preziosa fonte di stimolo per gli intestini più ostinati!

A livello di conservazione ha un ottima resistenza nel tempo, anche se come per tutti i vegetali il consiglio di fondo rimane il loro consumo in tempi stretti e vicini alla raccolta effettiva.

La nostra amata belga trionfa in molte insalate miste e in tanti gustosi pinzimoni oltre a poter essere gustata in maniera vincente anche in diversi piatti cucinati.

Qui ne vediamo un esempio perfettamente intonato al periodo stagionale, ma che dire di questi stuzzicanti panzerotti o di questo flan con una particolare salsa speziata!!!

Se invece volete creare qualcosa di particolare seguite questo mio suggerimento ideato giusto adesso per voi in anteprima!

Tagliate per il lungo in 4 parti dei cespi di indivia belga ben lavati e grigliateli velocemente su una piastra calda senza farli bruciare, trasferiteli subito in una terrina e conditeli con dell'olio d'oliva mescolato con prezzemolo tritato, un poco di buccia di arancia o limone grattugiata, pepe macinato al momento e un pizzico di sale, lasciate marinare per una ventina di minuti.

Unite successivamente delle arance pelate a vivo tagliate in mezze fettine, del pecorino romano diviso in sottili scaglie o in alternativa per chi non vuole usare prodotti di origine animale delle mandorle tostate lievemente in padella a calore basso per alcuni minuti, raffreddate e tritate grossolanamente.

Provate e poi ditemi se questa combinazione vi è piaciuta!!!

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Witloof, una belga in cucina - Ultima modifica: 2021-01-04T10:46:32+01:00 da Giuseppe Capano
Witloof, una belga in cucina - Ultima modifica: 2021-01-04T10:46:32+01:00 da Giuseppe Capano

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