Tutto il buono del coriandolo

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Una delle essenze aromatiche più antiche ha un duplice uso, le foglie fresche più giovani che assomigliano al prezzemolo e hanno un sapore piccante di erba molto intenso, i semi secchi dall’aroma fresco di agrume con sfumature di limone, arancio e salvia

Stavo utilizzando giorni fa in più riprese per piatti diversi il coriandolo in grani e tra le mani mi è rimasto a lungo il suo particolare profumo che amo molto, per anni avendo più tempo da dedicarci ne ho coltivato diverse piantine sul balcone scoprendo che cresce con molta facilità.

Gli basta, infatti, una buona esposizione al sole e condizione climatiche non troppo rigide, allora partivo sempre da semi dell’anno prima che mi bastava interrare nel periodo giusto intorno a marzo per avere in tarda primavera già una discreta e interessante produzione.

Una volta raccolte le piantine mature mi bastava riunirle in mazzetti, legarle con un piccolo spago e conservarle appendendole a testa in giù in una zona d’ombra in modo da seccarle in maniera ottimale.

Questi ricordi mi hanno fatto venire voglia di raccontare brevemente di questa spezia e possiamo partire subito dicendo che si tratta di una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, la stessa di cumino, aneto, finocchio e prezzemolo.

E' una delle essenze aromatiche più antiche e attualmente viene coltivato e utilizzato in molte parti del mondo grazie alla capacità di adattamento come raccontavo all’inizio.

Il coriandolo ha un duplice uso a iniziare dalle foglie fresche più giovani che possono sostituire il prezzemolo nelle guarnizioni e per insaporire, ricordando però che hanno un sapore piccante e di erba molto intenso.

Ci sono poi i semi secchi, in realtà la parte più utilizzata, dall’aroma fresco di agrume con sfumature di limone, arancio e salvia che personalmente preferisco alle foglie fresche.

Servono per insaporire al meglio i miscugli di spezie orientali come il curry, numerosi ortaggi, zuppe, minestre, salse e composti a base di pomodoro, pesce di ogni tipo, pane e impasti di farina.

Se volete apprezzarne fino in fondo il buon aroma provate semplicemente a tostarlo brevemente, pestarlo o macinarlo e mettere la sua profumata polvere in una qualsiasi crema o zuppa insieme a un poco d'olio di qualità.

Basterà questo per rendere il vostro piatto molto, molto speciale soprattutto se avrete l’accortezza di abbinarci della frutta secca in guscio come mandorle, noci o nocciole!

Coriandolo mortaio

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