Ci sono ingredienti che attraversano le stagioni, le regioni e le generazioni senza mai perdere rilevanza. I legumi sono tra questi. In occasione della Giornata Mondiale dei Legumi (10 febbraio), vale la pena fermarsi a raccontare quelli che più di altri abitano le zuppe della tradizione italiana: piatti semplici, nutrienti, profondamente identitari, oggi tornati al centro di un nuovo immaginario alimentare fatto di benessere, sostenibilità e gusto.
Perché oggi le zuppe di legumi non sono più solo memoria del passato, ma risposte contemporanee a un bisogno diffuso di alimentazione consapevole. Comfort food sì, ma con una nuova coscienza: più vegetale, più sostenibile, più vicina ai ritmi reali della vita quotidiana.
Lenticchie
Sono forse le più trasversali: dalle zuppe contadine del Centro Italia fino alle versioni più contemporanee e speziate. Le lenticchie cuociono velocemente, soprattutto quelle piccole, e hanno un profilo nutrizionale completo, ricco di proteine vegetali, ferro e fibre. Leggere e digeribili, sono spesso protagoniste di piatti unici equilibrati, perfetti anche per chi segue un’alimentazione plant-based.
Ceci
Rustici, avvolgenti, rassicuranti. I ceci sono il cuore di molte zuppe del Sud e delle isole, ma anche delle tavole urbane di oggi. Apportano energia grazie ai carboidrati complessi, contengono proteine e una buona quantità di minerali come magnesio e fosforo. La loro consistenza cremosa li rende ideali per zuppe dense, vellutate e piatti comfort che non rinunciano al valore nutrizionale.
Fagioli
Difficile pensare a una zuppa italiana senza fagioli. Cannellini, borlotti o fagioli bianchi sono alla base di piatti iconici come la ribollita o la pasta e fagioli. La famiglia è ampia e profondamente regionale e sono i simboli di una cucina povera solo in apparenza. Ricchi di fibre, contribuiscono al senso di sazietà e al benessere intestinale, mentre il loro contenuto proteico li rende un pilastro della dieta mediterranea.
Piselli
Spesso considerati un contorno, nelle zuppe rivelano tutta la loro versatilità. Dolci, delicati e naturalmente cremosi, i piselli sono tra i legumi più apprezzati anche dai più piccoli. Forniscono vitamina C, proteine vegetali e antiossidanti, e si prestano a preparazioni leggere ma appaganti, ideali per la primavera e le mezze stagioni.
Fave
Legate soprattutto alle tradizioni del Centro e Sud Italia, le fave raccontano una cucina stagionale e profondamente territoriale. Nelle zuppe esprimono un sapore deciso e una consistenza corposa. Ricche di proteine, fibre e micronutrienti, sono apprezzate anche per il loro ruolo nella rotazione agricola e nella fertilità del suolo, rendendole un legume virtuoso sotto il profilo nutrizionale e ambientale.




