Sorpresa! Chi ha il “gene per i dolci” non è grasso, però…


Piccola premessa. L'anno scorso i ricercatori dell’Università di Copenaghen hanno scoperto che la tendenza a desiderare cibi dolci può essere determinata da una variazione genetica con la sigla FGF21. Ora, nella nuova ricerca appena pubblicata Cell Reports, si si scopre che le persone con questa predisposizione genetica non soltanto non sono sovrappeso ma hanno meno grasso corporeo.

Tuttavia va detto che gli effetti associati a questa variazione genetica che riguarderebbe il 20% della popolazione non sono tutti positivi. Chi ce l’ha sarebbe più a predisposto ad avere la pressione sanguigna leggermente alta e una maggiore tendenza ad accumulare grasso più intorno alla vita che ai fianchi. Si tratta della cosiddetta forma a mela, che è anche la più correlata con le patologie dovute al sovrappeso come ipertensione, diabete e così via. Le conclusioni dei ricercatori sono basate sui dati delle oltre 450mila persone registrati nella Biobank della Gran Bretagna.
Secondo gli autori dello studio questo “gene del dolce”  potrebbe diventare un potenziale bersaglio nel trattamento farmacologico dell'obesità e del diabete.

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