Germogli: la primavera in casa


Durante la stagione fredda aggiungere una manciata di germogli freschi alle pietanze di tutti i giorni (dalle insalate ai primi piatti, come la polenta della foto) è un modo sano per arricchirle di minerali e vitamine. I germogli dei legumi e dei cereali sono ricchi di vitamina C, B ed E; inoltre il loro contenuto di calcio, fosforo, magnesio, zinco e ferro è paragonabile a quello di frutta e verdura. Per l'acquisto, scegliete ovviamente semi integrali non lavorati, preferibilmente derivati da agricoltura biologica: li trovate nei negozi di alimentazione naturale. Se non disponete degli appositi germogliatori (di plastica, terracotta o ceramica) usate normali barattoli di vetro e seguite le indicazioni riportate sulla confezione. Ricordate che il volume dei semi aumenta notevolmente, usatene dunque pochi alla volta. I più comunemente usati sono i semi per insalata, come il crescione e l’alfa alfa (o erba medica) e di varietà piccanti (semi di senape, rafano). Ma sono ottimi anche i germogli di cereali (frumento, avena, segale, orzo) dal sapore più dolciastro, e di legumi (lenticchie, ceci, azuki, ceci).

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