Cinque consigli Usa per grigliate più sane


In estate aumentano le grigliate all’aperto, tipiche occasioni conviviali con gli amici. A chi non è vegetariano, l’AICR USA fornisce 5 consigli utili per limitare i potenziali danni delle grigliate di carne o pesce. Come è noto le cottura ad alta temperatura crea sostanze chiamate idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e ammine eterocicliche (HCA). Queste sostanze vengono considerate cancerogene in quanto possono causare mutamenti nel DNA. Gli alimenti più a rischio sono le carni rosse, specie se lavorate (ad esempio i wurstel) e con la crosticina scura (hamburger). Il fumo o la carbonizzazione contribuiscono anche alla formazione di IPA.

Ecco, quindi le 5 raccomandazioni base dell’AICR per limitare al massimo nelle grigliate la formazione di sostanze tossiche. Chi volesse vedere il documento intero può cliccare qui.

Marinare

Secondo la ricerca marinare la carne prima della cottura alla griglia può ridurre la formazione degli HCA. Ciò forse è dovuto alla presenza di antiossidanti nelle marinate (aglio? succo di  limone? erbe?) che bloccherebbero la formazione di questi composti.

Precuocere

Se bisogna cuocere alla griglia dei pezzi grandi, è meglio ridurre il loro tempo di esposizione sulla fiamma precuocendoli parzialmente in una modalità più sana. E poi grigliarli per pochi minuti, giusto il tempo necessario per finire la cottura.

Tagli magri

Va eliminato il grasso visibile e cuocere pesce o carne nella zona centrale della griglia, capovolgendoli frequentemente.

Mescolare con ortaggi

Se è possibile,  meglio tagliare pesce o carne in porzioni più piccole e mescolarle con verdure contribuendo così a ridurre il tempo di cottura.

Niente rischi con il verde

La cottura alla griglia di verdure e frutta non produce HCA. Provate, ad esempio, la grigliata a base di ortaggi estivi che vedete nella foto insaporita da erbe fresche.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome