Chi perde la pancia, guadagna in sonno


Chi ha problemi di sonno, prima di assumere tranquillanti farebbe bene a seguire una dieta (sempre che sia sovrappeso, ovviamente). Almeno così sembrerebbe da una nuova ricerca condotta dalla Johns Hopkins University, School of Medicine, presentata al congresso annuale dell’American Heart Association, l’associazione dei cardiologi americani. I ricercatori universitari hanno assoldato 77 soggetti sovrappeso prediabetici o con diabete di tipo 2 che per la maggior parte lamentavano difficoltà notturne come apnee, insonnia, sonno interrotto e conseguente stanchezza diurna. In pratica, a metà dei volontari è stata assegnata una dieta associata ad attività sportiva guidata, all’altra metà è stata data soltanto la dieta. Dopo sei mesi, i partecipanti di entrambi i gruppi avevano perso una media di quasi 7 chili e ridotto il volume (dato dal grasso addominale) della loro pancia del 15%. Nonostante, quindi, una perdita abbastanza contenuta, la qualità del sonno era aumentata in tutti. I risultati di questo studio sono in linea con gli altri lavori che si sono occupati del rapporto tra grasso e peso, un rapporto ancora non del tutto chiarito. Ma che conferma, ancora una volta, di quanto sia importante perdere peso - anche poco - per la salute.

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