Scuola di cucina

Tutto il bello del cocco

Foto di Luca Colombo

Le qualità nutrizionali e gastronomiche della noce di cocco sono preziose in qualsiasi periodo dell’anno, non solo quando fa caldo. Conosciamole meglio con le nostre ricette dal tocco etnico ma con tanti prodotti nostrani

Considerato un alimento esotico, il cocco viene spesso associato all’estate o ai sapori tropicali. Questo alimento è in realtà molto prezioso per le sue sostanze nutritive e per la sua versatilità gastronomica in piatti salati e dolci. Scopriamo meglio le sue tante qualità in questa panoramica di ricette che utilizzano non solo il frutto fresco ma anche i suoi tanti derivati, dall’acqua al latte, dalla farina all’olio.

Quanti ingredienti da un unico frutto!

La sua acqua è tonico

L’acqua di cocco è il liquido trasparente e leggermente lattiginoso contenuto nel frutto fresco. È un alimento di valore, specialmente per gli sportivi: ha poche calorie e carboidrati ma è ricca di potassio, magnesio, calcio, sodio che favoriscono il benessere e la disintossicazione dell’organismo. Ricca di fitormoni, sono allo studio le sue proprietà antiaging e protettive sull’apparato cardiovascolare. È ottima consumata al naturale o in cocktail alcolici e non, o ancora congelata per sorbetti, granite e ghiaccioli.

La polpa è candida e delicata

La polpa si ottiene dall’endosperma del frutto fresco. Quando si rompe una noce di cocco fresca è la parte biancastra, più o meno spessa a seconda del grado di maturazione, che riveste l’interno del guscio e che contiene l’acqua di cocco. Può essere consumata al naturale oppure utilizzata in insalate creative e in pasticceria. Grazie alla sua consistenza e al suo colore viene usata nella cucina vegan per imitare la seppia e il calamaro. Il sapore del cocco fresco è molto tenue e può quindi essere adatto a tutti i palati. Fornisce circa 350 calorie per etto, con 35 grammi di grassi, prevalentemente saturi ma senza colesterolo. È molto ricca di fibre e quindi ha un alto potere saziante.

Con il latte creme più ricche

Si ottiene reidratando la farina di cocco e spremendola. Se il tenore di acqua nel latte di cocco è molto basso si parla di crema di cocco o panna di cocco. È un ottimo ingrediente per dare cremosità a creme, zuppe e vellutate. A seconda della quantità di acqua usata per reidratare la farina, si può ottenere un liquido con un contenuto di grassi dal 5 al 20%. Spesso viene miscelato al latte di riso. In ogni caso è privo di lattosio, ha un basso contenuto di calcio ed è ricco di potassio.

La farina ideale per i dolci

Tecnicamente il suo nome è copra. La farina di cocco è la polpa essiccata del frutto che può essere usata per dolci, panificazioni, tartufi e come guarnizione dei piatti più diversi. Qui le calorie salgono, essendo un prodotto disidratato, a circa 600 per etto. Il sapore intenso e la leggerezza permette di usarla in piccole quantità, insieme ad altre farine, evitando l’aggiunta di altri grassi.

Un olio speciale

Ottenuto mediante bollitura e pressatura della copra, l’olio di cocco, chiamato anche burro di cocco, è ricco di acidi grassi saturi e povero di grassi insaturi. Può essere solido a temperatura ambiente, fonde intorno ai 40 °C e si presta molto bene alla frittura avendo un punto di fumo elevato (177 °C). Molto stabile e piuttosto inerte, si ossida lentamente e quindi non irrancidisce facilmente. Come avviene in parte anche il nostro olio di oliva, ci sono caratteristiche nutritive diverse tra l’olio di cocco vergine, tradizionalmente usato nei paesi di origine, e quello raffinato adottato dall’industria. Anche in questo occorrono ulteriori studi per capire se è vero, come sembra, che nonostante la ricchezza di grassi saturi l’olio di cocco vergine non aumenti il rischio di malattie cardiovascolari, probabilmente anche per la presenza di vitamine e sostanze antiossidanti. Sicuramente è ricco di acidi grassi a media catena facilmente digeribili e che danno un notevole senso di sazietà. Le calorie sono simili a quelle di altri oli, circa 860 per 100 grammi.

Ecco 5 fantastiche ricette con il cocco in tutte le sue forme.

Aspic di lenticchie e barbabietola e latte di cocco
Difficoltà:
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 30 minuti
Ricetta di Michele Maino

Curry con zucca e funghi misti
Difficoltà: facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Michele Maino

Vellutata di zucca al latte di cocco con coriandolo e mandorle al curry
Difficoltà:
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 30 minuti
Ricetta di Barbara Toselli

Crème caramel al cocco
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 35 minuti
Ricetta di Carla Barzanò

Blondies cocco e curcuma
Difficoltà: facile
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 40 minuti
Ricetta di Paola Galloni

 

 

 

 

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