Dolce, succoso e naturalmente profumato, il melone è uno dei frutti simbolo dell’estate. Ma anche a settembre può ancora dare il meglio di sé, nelle ricette dolci e soprattutto in quelle salate. Il melone è uno di quegli ingredienti che fanno immediatamente pensare all’estate. Fresco e dissetante, è perfetto consumato al naturale, ma la sua dolcezza si presta anche a combinazioni meno scontate. A settembre, quando le giornate iniziano lentamente ad accorciarsi, possiamo approfittare degli ultimi meloni di stagione per portare ancora un po’ di sole a tavola.
Quali sono le proprietà del melone?
Il melone è composto per circa il 90% da acqua ed è quindi un frutto particolarmente ricco di liquidi. Apporta inoltre potassio, vitamina C, folati e carotenoidi, tra cui il betacarotene, soprattutto nelle varietà dalla polpa arancione. Come tutta la frutta, contiene zuccheri naturali: per questo è meglio considerarlo all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata, senza trasformarlo nel classico “frutto che si può mangiare senza limiti”.
Come scegliere un melone maturo?
Un buon melone deve avere un profumo dolce e riconoscibile, soprattutto nella zona opposta al picciolo. La buccia deve apparire integra e, premendo delicatamente proprio questa estremità, dovrebbe cedere leggermente. Anche il peso è un piccolo indizio: a parità di dimensioni, un melone che sembra pesante rispetto alla sua grandezza generalmente contiene una buona quantità di acqua e polpa.
Come conservare il melone?
Se è ancora acerbo, il melone può essere lasciato a temperatura ambiente per completare la maturazione. Una volta maturo, meglio trasferirlo in frigorifero. Dopo averlo tagliato, va conservato coperto o all’interno di un contenitore e consumato in pochi giorni.
Con cosa abbinare il melone?
È proprio negli abbinamenti salati che il melone può sorprendere. La sua dolcezza si sposa bene con ingredienti sapidi, aromatici o leggermente aciduli: feta, mozzarella, ricotta, olive, pomodori, cetrioli, rucola e basilico sono ottimi compagni. Per una cucina vegetariana si può provare anche con legumi, cereali, frutta secca e semi. Un filo di olio extravergine, qualche goccia di limone e una macinata di pepe sono spesso sufficienti per trasformarlo in un ingrediente da piatto principale.




